Manifestazione e controlli in centro a Mantova
Nel pomeriggio di sabato 28 marzo, a Mantova, le forze dell'ordine hanno effettuato controlli di routine in corso Vittorio Emanuele II, a margine di due manifestazioni che si sono svolte in città. L'attenzione degli agenti della Polizia di Stato si è concentrata su un gruppo di attiviste del collettivo “No food no science”.
Durante le verifiche, è emerso che tre delle presenti avevano infranto un divieto di accesso alla città. A loro carico pendevano infatti dei provvedimenti di foglio di via emessi in precedenza dal Questore, che vietavano il loro rientro a Mantova.
Violazione del foglio di via obbligatorio
Le misure preventive erano ancora in corso di validità per tutte e tre le persone controllate. Per due di loro, il divieto di ritorno a Mantova era stato imposto per uno e due anni, a seguito di episodi verificatisi lo scorso gennaio.
La terza persona, invece, era stata colpita da un divieto di tre anni, la cui decorrenza risale al maggio dell'anno precedente. La loro presenza in città costituiva quindi una chiara violazione delle prescrizioni di prevenzione.
Denunce e formalità sul posto
Di fronte al rifiuto delle tre attiviste di recarsi spontaneamente in Questura per le necessarie formalità, gli agenti hanno proceduto a svolgere le pratiche direttamente sul posto. Le operazioni si sono svolte con una certa animosità da parte delle persone coinvolte.
Al termine degli accertamenti, le tre donne sono state denunciate dalle autorità competenti per aver violato il foglio di via obbligatorio. La loro presenza in città, nonostante il divieto, ha comportato le conseguenti sanzioni penali.