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Il Comune di Mantova ha annullato 750 multe non pagate, per un valore complessivo di 168.597 euro. I verbali risalgono al periodo tra il 2015 e il 2021. Le ragioni della cancellazione includono l'irreperibilità dei trasgressori, la loro nullatenenza, il decesso o il fallimento delle società coinvolte.

Pulizia dei verbali non riscossi

L'amministrazione comunale di Mantova ha effettuato una significativa operazione di sgombero contabile. Sono stati cancellati 750 verbali di contravvenzione non saldati. Questi documenti, accumulati tra il 2015 e il 2021, rappresentavano un credito di 168.597 euro per le casse comunali. La procedura di riscossione coattiva, affidata alla società Ica, si era rivelata infruttuosa. Molti dei trasgressori risultano infatti irreperibili. Altri sono nullatenenti o deceduti. In alcuni casi, le società coinvolte sono fallite. La prescrizione di questi verbali, generalmente fissata a cinque anni, rende impossibile il recupero delle somme. Sebbene atti interruttivi possano prolungare i termini, in questi casi non è stato possibile procedere all'incasso.

Accumulo di crediti inesigibili

La somma cancellata rappresenta un'operazione di riordino dei conti per il Comune. Questi 168.597 euro erano già stati accantonati tra i crediti inesigibili. Il bilancio comunale registrava, a fine 2025, quasi 31 milioni di euro di crediti non recuperabili. Di questa cifra, ben 16.395.000 euro riguardavano multe arretrate. L'accumulo di sanzioni non pagate è un problema costante. Si stima che circa la metà delle multe elevate non venga saldata. Il recupero di questi importi diventa progressivamente più difficile negli anni successivi. Le procedure di riscossione, anche tramite concessionari, spesso non portano a risultati concreti. La polizia locale, dopo aver verificato l'impossibilità di incassare, procede alla cancellazione dei verbali.

Dati sulle sanzioni a Mantova

I dati relativi alle sanzioni nel comune di Mantova evidenziano la portata del fenomeno. Nell'ultimo anno registrato, sono state emesse 58.193 contravvenzioni. Un numero elevato, 31.692, è stato rilevato tramite sistemi di telecamere. L'ammontare totale dei verbali notificati ammontava a 6.320.703 euro. Il Comune è riuscito a incassare poco più della metà di questa somma, circa 3.523.797 euro. Questo risultato è dovuto principalmente ai pagamenti effettuati tempestivamente dai cittadini, spesso beneficiando dello sconto del 30%. Ulteriori 262.929 euro sono stati recuperati tramite la riscossione coattiva. Tuttavia, l'importo incassato nel periodo considerato è inferiore rispetto all'anno precedente. In quell'occasione, le casse comunali avevano beneficiato di oltre 4 milioni di euro su un totale di 6.868.391 euro di verbali notificati.

Focus sui periodi di maggiore accumulo

L'analisi dei verbali cancellati rivela picchi di accumulo in determinati anni. Gli oltre 168mila euro cancellati si sono distribuiti su un arco di sei anni. Gli anni con il maggiore ammontare di multe prescritte sono stati il 2017, con 37.993 euro, e il 2019, con 33.149 euro. La media annuale, escludendo il 2016, supera i 20mila euro. Questo dato sottolinea la persistenza del problema delle multe non pagate e la difficoltà nel recupero crediti. La gestione di questi importi rappresenta una sfida continua per l'amministrazione comunale, che deve bilanciare le esigenze di riscossione con la realtà dei crediti inesigibili.

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