Il comparto Valdaro a Mantova presenta strade gravemente danneggiate con numerose buche e tombini sporgenti. La situazione crea disagi a lavoratori e autotrasportatori, con interventi di manutenzione già effettuati ma insufficienti a causa del traffico pesante.
Criticità nel comparto Valdaro
Le arterie stradali del comparto Valdaro a Mantova versano in condizioni critiche. Percorrere la zona per raggiungere il porto e gli insediamenti produttivi richiede manovre evasive per schivare crateri sull'asfalto. Tombini pericolosamente affioranti rappresentano un serio rischio per i veicoli in transito.
Lavoratori, autotrasportatori e utenti degli uffici della Motorizzazione civile sono quotidianamente esposti a questi pericoli. Via Cristoforo Colombo, in particolare, mostra un quadro preoccupante. Il piazzale antistante la Motorizzazione, usato anche da mezzi pesanti, è disseminato di avvallamenti.
Un tombino in particolare è diventato una vera e propria insidia per gli pneumatici. L'asfalto circostante si è sgretolato, trasformando la copertura in una trappola. La situazione non migliora proseguendo verso via Amerigo Vespucci.
Asfalto deteriorato e segnaletica assente
All'incrocio con via Pacinotti, altre buche e un manto stradale visibilmente deteriorato sono evidenti. La manutenzione sembra latitare, con conseguenze sulla sicurezza. Lungo le vie del comparto, la linea di mezzeria è quasi completamente scomparsa.
Questo degrado rende la guida più complessa e aumenta il rischio di incidenti, specialmente durante le ore di minore visibilità. La mancanza di segnaletica orizzontale efficace aggrava ulteriormente il quadro generale.
Il traffico intenso, soprattutto di mezzi pesanti diretti al porto, contribuisce al rapido deterioramento delle infrastrutture. La frequenza di questi veicoli mette a dura prova la resistenza dell'asfalto.
Responsabilità e interventi passati
L'attenzione si concentra sul Comune di Mantova, ma anche la Provincia viene chiamata in causa per la manutenzione della vicina Ostigliese. Anche quest'ultima presenta rappezzi e buche, specialmente vicino all'accesso del porto.
L'assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli, ha ricordato interventi passati. «Qualche anno fa siamo intervenuti, spendendo una somma importante», ha dichiarato. Ha poi aggiunto che il traffico di camion causa un veloce deterioramento dell'asfalto.
Un'analisi degli archivi rivela che nell'agosto 2023 sono stati effettuati lavori di asfaltatura su via Colombo e un tratto di via Vespucci. La spesa per il Comune ammontò a 183mila euro.
Prospettive future e piano asfalti
Il piano asfalti per l'anno corrente è ancora in fase di definizione. L'assessore Martinelli ha spiegato che si sta iniziando a discutere le priorità. Tuttavia, le recenti elezioni implicano che sarà la prossima amministrazione a decidere gli investimenti e le aree di intervento.
La discussione sulle nuove asfaltature è prevista per luglio. Sarà allora che si approverà il consuntivo del 2025. Si valuterà l'avanzo di gestione per destinare fondi alle necessarie opere stradali.
La situazione richiede un piano di manutenzione strutturale e non solo interventi tampone. La sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada deve essere una priorità assoluta per l'amministrazione.