Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'azienda di trasporti Apam di Mantova affronta un aumento dei costi energetici di 100.000 euro mensili. La situazione minaccia la sostenibilità e la qualità del servizio di trasporto pubblico.

Aumento costi energetici per Apam Mantova

La guerra in corso ha un impatto significativo sulla mobilità pubblica. L'azienda Apam di Mantova lancia un forte segnale di allarme. I rincari energetici stanno facendo lievitare i costi operativi. Si parla di circa 100.000 euro in più ogni mese.

Questa cifra si traduce in un aggravio che sfiora il milione di euro su base annuale. L'azienda definisce la situazione «estremamente delicata». Potrebbe compromettere la tenuta stessa del servizio di trasporto pubblico locale. La nota ufficiale è stata inviata all'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale.

Criticità segnalate all'Agenzia TPL

Apam ha formalmente segnalato la criticità all'Agenzia TPL per il bacino di Cremona e Mantova. L'aumento dei carburanti è stimato tra il 25% e il 30%. Questo è direttamente collegato alle tensioni geopolitiche e alle dinamiche dei mercati energetici globali. Tali aumenti stanno mettendo sotto forte pressione i bilanci aziendali.

La conseguenza diretta è il rischio di compromettere gli investimenti futuri e l'offerta attuale del servizio. Il metano, ad esempio, ha registrato un incremento del 28% rispetto alla media del 2025. Rispetto a febbraio 2026, l'aumento è addirittura del 48%.

Anche il gasolio non è da meno. Segna un +18% su base annua. Rispetto al mese precedente, la crescita è del 17%. L'energia elettrica, infine, mostra un aumento del 19% rispetto al 2025. Confrontata con febbraio 2026, la crescita raggiunge il 25%.

Sostenibilità del servizio a rischio

Questi numeri hanno un impatto diretto sui costi operativi. Il carburante rappresenta una delle voci di spesa più importanti per il trasporto pubblico locale. La comunicazione inviata all'Agenzia TPL sottolinea con forza come il perdurare di questi livelli di prezzo possa avere serie ripercussioni sulla sostenibilità del servizio.

La capacità di garantire continuità e qualità nel tempo è messa seriamente in dubbio. Il presidente di Apam, Medardo Zanetti, ha dichiarato: «La situazione che stiamo affrontando è estremamente delicata e non può essere sottovalutata».

«L’aumento così repentino dei costi energetici rischia di mettere in seria difficoltà la gestione del servizio. Paradossalmente, proprio mentre al trasporto pubblico viene chiesto di guidare la transizione ecologica, ci troviamo con costi in aumento e risorse insufficienti» ha aggiunto Zanetti.

Richiesta di confronto e soluzioni condivise

Apam ricorda che il proprio bilancio si basa su due fonti principali di finanziamento. Da un lato, i ricavi derivanti da biglietti e abbonamenti. Questi coprono circa un terzo del fabbisogno totale. Dall'altro, i contributi pubblici erogati tramite l'Agenzia del Tpl.

Entrambe queste fonti, sottolinea l'azienda, non sono direttamente controllabili da Apam. Per questo motivo, l'azienda chiede un confronto urgente con le istituzioni. L'obiettivo è individuare misure di sostegno concrete. Si cercano soluzioni condivise per salvaguardare il servizio.

La priorità è evitare ricadute negative sui cittadini che utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici. La sostenibilità del trasporto pubblico a Mantova è una priorità da tutelare.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: