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Il Mantovano ha visto una drastica riduzione degli sportelli bancari negli ultimi dieci anni, con una perdita di 90 filiali. Le banche popolari cooperative hanno subito il calo più significativo, mentre le banche di credito cooperativo mostrano una maggiore resilienza.

Crollo degli sportelli bancari nel Mantovano

Il panorama bancario del Mantovano ha subito una trasformazione radicale. Tra il 2015 e il 2025, il numero di sportelli bancari nella provincia è diminuito del 29%. Si è passati da 310 filiali a 219. Questo dato emerge da un'analisi della Banca d'Italia. La riduzione complessiva è di 91 sportelli in un decennio.

Le banche popolari cooperative hanno registrato la flessione più marcata. Nello specifico, hanno perso il 94% delle loro filiali. Dieci anni fa, queste banche contavano 50 sportelli sul territorio. Oggi, ne rimangono solamente 3. La loro presenza si è quasi annullata.

Dati sulle filiali bancarie

Il report annuale della Banca d'Italia, intitolato “Banche e istituzioni finanziarie: articolazione territoriale”, fornisce un quadro dettagliato. Anche le grandi banche hanno subito una contrazione. Istituti come Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno visto una riduzione delle loro filiali. Nel 2015, erano 218 nella provincia di Mantova. Nel 2025, questo numero è sceso a 173. La diminuzione per questi grandi gruppi è stata del 21%.

Confrontando i dati più recenti con quelli dell'anno precedente, si nota un'ulteriore flessione. Tra il 2024 e il 2025, gli sportelli bancari nel Mantovano sono diminuiti di tre unità. Sono passati da 222 a 219. Le filiali delle grandi banche sono scese da 177 a 173. Quelle delle banche popolari cooperative sono rimaste stabili a 3.

Le cause della desertificazione bancaria

Diverse ragioni spiegano questa lenta ma inesorabile desertificazione. Un fattore chiave è il consolidamento del settore bancario. Le fusioni e acquisizioni portano alla creazione di istituti sempre più grandi. Questo processo genera incertezza sul futuro delle filiali esistenti. Non è garantito che tutte le sedi rimangano operative. Inoltre, i servizi offerti potrebbero subire modifiche significative.

La riduzione degli sportelli ha un impatto diretto sui servizi finanziari disponibili per i cittadini. La chiusura delle filiali rende più difficile l'accesso a operazioni bancarie tradizionali. Questo fenomeno colpisce soprattutto le aree meno densamente popolate. La digitalizzazione dei servizi bancari, sebbene efficiente, non sempre compensa la perdita del contatto fisico.

Le Banche di Credito Cooperativo resistono

Nonostante il quadro generale negativo, emerge uno spiraglio di luce. Le banche di credito cooperativo (Bcc) mostrano una notevole capacità di resistenza. Anzi, hanno visto un consolidamento della loro presenza sul territorio. Nel 2015, le filiali Bcc nel Mantovano erano 42. Dieci anni dopo, il numero è aumentato a 43. Questo dato contrasta nettamente con la tendenza generale.

La resilienza delle Bcc può essere attribuita al loro modello di business. Queste banche sono spesso radicate nel tessuto sociale ed economico locale. La loro vicinanza ai clienti e il focus sulle comunità di riferimento potrebbero spiegare la loro stabilità. La loro capacità di adattarsi alle esigenze del territorio è un punto di forza.

Comuni senza sportelli e impatto sui dipendenti

La desertificazione bancaria non riguarda solo la chiusura degli sportelli. Un'altra conseguenza è l'aumento dei comuni privi di una filiale bancaria. Nel 2025, ben 62 comuni nel Mantovano non dispongono di sportelli bancari. Questo dato è in calo rispetto ai 68 comuni registrati dieci anni prima. La riduzione degli sportelli ha portato a una diminuzione del personale impiegato nel settore. In dieci anni, il numero di dipendenti è calato quasi del 40%. Si è passati da 2.263 nel 2015 a 1.390 nel 2025. Il calo è stato del 38%.

Confrontando i dati più recenti con quelli del 2024, quando i dipendenti erano 1.449, si osserva un ulteriore calo del 4%. La contrazione dell'occupazione nel settore bancario è una tendenza consolidata. Questo dato riflette la riorganizzazione delle reti distributive e l'automazione dei processi.

Situazione a livello regionale

A livello regionale, i dati sono ancora più allarmanti. In tutta la Lombardia, gli sportelli bancari sono diminuiti del 39% in dieci anni. Si è passati da 6.013 nel 2015 a 3.684 nel 2025. Anche qui, le banche popolari hanno subito la perdita maggiore. I loro sportelli sono crollati da 1.784 nel 2015 a soli 76 nel 2025, con un calo del 96%. Il numero di comuni serviti da banche è sceso da 1.193 a 941.

I dipendenti nel settore bancario lombardo sono diminuiti significativamente. Nel 2015 erano 75.822, mentre nel 2025 si sono ridotti a 59.897. Questa tendenza evidenzia una trasformazione profonda del settore finanziario a livello nazionale e regionale.

Domande frequenti

Perché chiudono gli sportelli bancari a Mantova?

Gli sportelli bancari a Mantova chiudono principalmente a causa del consolidamento del settore attraverso fusioni e acquisizioni. La digitalizzazione dei servizi e la riduzione dei costi operativi sono altri fattori determinanti. La minore redditività di alcune filiali porta alla loro chiusura.

Quali banche hanno chiuso più filiali a Mantova?

Le banche popolari cooperative hanno registrato il calo più drastico di filiali a Mantova, perdendo il 94% dei loro sportelli in dieci anni. Anche le grandi banche come Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno ridotto la loro presenza sul territorio.

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