Presentazione libri Tangentopoli a Mantova
Mantova – L'eredità di Tangentopoli torna a farsi sentire con la presentazione di due libri scritti da Sergio Cusani e Carlo Sama, figure centrali degli anni '90. L'evento si terrà oggi, 30 marzo 2026, alle ore 18:00 presso la Biblioteca Teresiana.
I due ex protagonisti del mondo imprenditoriale e finanziario presenteranno le loro opere che offrono una prospettiva personale sul periodo di Tangentopoli, lo tsunami giudiziario e politico che ha scosso l'Italia tra il 1992 e il 1993.
Le opere: "Il colpevole" e "La fine di un impero"
Sergio Cusani, autore di “Il colpevole”, affronta la sua vicenda giudiziaria legata alla maxi tangente Enimont. Il suo libro mira a far comprendere al lettore le dinamiche del suo processo, sottolineando la commistione tra politica, imprenditoria e finanza dell'epoca.
Carlo Sama, con “La fine di un impero”, narra l'epilogo del gruppo Ferruzzi, colosso agroalimentare italiano che si espanse nel settore chimico con Montedison. L'opera ripercorre le vicende che portarono al declino di una delle più grandi realtà economiche del paese.
Dialogo con il direttore Binacchi
A moderare l'incontro, inserito nella rassegna “Appuntamento con la memoria”, sarà il direttore della Gazzetta di Mantova, Corrado Binacchi. Il confronto tra i due autori e il direttore promette di svelare retroscena e riflessioni inedite su un capitolo cruciale della storia recente italiana.
Cusani, esperto di finanza formatosi alla Bocconi, e Sama, ex braccio destro di Raul Gardini e amministratore di Montedison e Ferruzzi, hanno condiviso esperienze imprenditoriali e giudiziarie, culminate nell'inchiesta Mani Pulite.
Anni difficili e riabilitazione
Le vicende giudiziarie hanno segnato profondamente entrambi. Cusani ha scontato cinque anni di carcere, il periodo più lungo per un indagato del pool di Milano, per poi ottenere la riabilitazione. Sama, dopo un lungo processo con oltre cento capi d'imputazione, è stato assolto e ha anch'egli ritrovato la piena riabilitazione.
Nonostante l'amarezza per quel periodo, entrambi hanno sentito la necessità di raccontare la propria verità, convinti che non tutto fosse emerso. Cusani ha scelto di non scaricare responsabilità, mentre Sama punta il dito contro quello che definisce «l’esproprio della Ferruzzi» da parte di Mediobanca, orchestrato da Enrico Cuccia con la complicità di media e politica.
Sama ha inoltre anticipato l'uscita imminente di un terzo libro, “È andata così”, che completerà la narrazione delle vicende legate al gruppo Ferruzzi e al suo presunto esproprio.