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Prodotti di qualità al centro delle strategie europee

Mantova, 15 ottobre – La città di Mantova è stata teatro di un importante accordo europeo. Le regioni del continente hanno siglato la Dichiarazione di Mantova, un documento che mira a porre i prodotti agroalimentari di qualità certificata al centro delle future politiche dell'Unione Europea. L'obiettivo principale è valorizzare, promuovere e proteggere le Denominazioni di Origine Protetta (Dop) e le Indicazioni Geografiche Protette (Igp).

L'iniziativa, annunciata dall'assessore regionale all'Agricoltura della Lombardia, Alessandro Beduschi, in qualità di presidente di Arepo (l'associazione delle regioni europee produttrici di prodotti a indicazione geografica), definisce le priorità per il Piano d'Azione delle Indicazioni Geografiche previsto per il 2027. Queste indicazioni geografiche sono viste come strumenti fondamentali per la crescita economica, l'occupazione e lo sviluppo del turismo e delle aree rurali.

Expo delle Indicazioni Geografiche: un nuovo evento per il settore

In concomitanza con la Dichiarazione, Regione Lombardia ha annunciato l'organizzazione di un nuovo evento di portata europea: l'Expo delle Indicazioni Geografiche. Prevista per la primavera prossima, questa fiera riunirà per la prima volta tutte le 3711 indicazioni geografiche dell'Unione Europea.

L'evento sarà un'occasione unica per creare sinergie, sviluppare il business, favorire l'internazionalizzazione e diffondere la conoscenza di questi prodotti tra i cittadini. L'obiettivo è creare una rete solida per promuovere le eccellenze europee.

Un confronto istituzionale per il futuro delle Dop e Igp

Alla sessione di confronto tenutasi a Mantova hanno partecipato figure di spicco del settore agroalimentare e istituzionale. Tra questi, Diego Canga Fano, direttore generale aggiunto della DG Agricoltura della Commissione Europea, ha annunciato uno stanziamento di 50 milioni di euro aggiuntivi per la promozione dei prodotti Dop e Igp.

Erano presenti anche Paolo De Castro, presidente di Nomisma, Riccardo Deserti, presidente di oriGIn (Organizzazione mondiale delle Indicazioni Geografiche) e direttore del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Cesare Baldrighi, presidente oriGIn Italia, e Carlo Fidanza, membro del Parlamento europeo. Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, è intervenuto tramite video collegamento, sottolineando l'importanza delle indicazioni geografiche per la valorizzazione delle identità territoriali.

Le sei priorità per un nuovo piano d'azione

La Dichiarazione di Mantova delinea sei priorità chiave per rafforzare il ruolo delle Dop e Igp. La prima è considerare l'ottenimento di una certificazione non un traguardo, ma l'inizio di una strategia di sviluppo. Le altre priorità includono il supporto continuo alle indicazioni geografiche, la trasformazione della protezione giuridica in valore economico per i produttori, l'aumento della loro presenza nella vita quotidiana dei consumatori.

Inoltre, si punta a preparare le filiere alle sfide dell'innovazione, del cambiamento climatico e del ricambio generazionale. Viene riconosciuto un ruolo più diretto alle Regioni nella governance e si auspica la costruzione di politiche basate su dati concreti e obiettivi misurabili. Il legame indissolubile con il territorio è centrale in questo processo.

Un patrimonio economico e culturale da proteggere

Alessandro Beduschi ha evidenziato come le Indicazioni Geografiche rappresentino un patrimonio economico e culturale di primaria importanza. Generano valore che rimane legato ai territori, sostengono migliaia di imprese e contribuiscono a mantenere vive le comunità rurali. La Dichiarazione di Mantova mira a proteggere queste eccellenze e a creare le condizioni per la loro crescita e competitività.

Il ministro Lollobrigida ha definito le indicazioni geografiche una «grande intuizione» per valorizzare produzioni che incarnano modelli produttivi, ambientali, culturali e identitari. Ha sottolineato come l'Europa debba puntare sulla distintività per promuovere i territori e proteggere le produzioni sostenibili.

Dop economy: oltre 20 miliardi di euro di valore

I numeri confermano l'importanza economica del settore. In Lombardia, la Dop economy ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 13,1% in un anno. A livello nazionale, il valore ha toccato i 20,7 miliardi di euro, con un export che supera per la prima volta i 12,3 miliardi. Il sistema conta 328 Consorzi di tutela, 184.000 operatori e oltre 864.000 occupati.

La Dichiarazione propone anche di integrare maggiormente le Dop e Igp con gli itinerari enogastronomici, i siti Unesco e il patrimonio culturale, istituendo una Giornata europea dedicata e un'Expo itinerante.

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