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Sentenza favorevole per automobilista multato

Un automobilista ha ottenuto l'annullamento di una multa per eccesso di velocità, emessa dal Comune di Curtatone. La decisione del giudice di pace di Mantova non solo cancella la sanzione pecuniaria, ma impone anche al Comune il rimborso delle spese legali sostenute dal ricorrente.

L'episodio risale allo scorso 8 settembre, quando al conducente è stato notificato un verbale per aver superato il limite di velocità. Secondo il verbale, il veicolo viaggiava a 63 chilometri orari in un tratto di strada con limite fissato a 50.

Rilevamento velocità con dispositivo mobile

L'infrazione sarebbe stata accertata tramite uno "scout speed", un dispositivo di rilevamento velocità mobile installato sui veicoli della polizia locale. Questo strumento è in grado di misurare la velocità istantanea dei veicoli, anche in movimento e in senso opposto.

La multa, pari a circa 178 euro se non pagata entro i termini, prevedeva anche la decurtazione di tre punti dalla patente di guida. Il conducente, rappresentato da Saverio Confetti, responsabile provinciale Cobas Lavoro privato, ha contestato la sanzione.

Critiche all'uso degli autovelox

In attesa di conoscere le motivazioni complete della sentenza, che saranno rese note nelle prossime settimane, Confetti ha espresso critiche sull'utilizzo degli autovelox. Ha dichiarato che i comuni dovrebbero evitare di "tartassare i lavoratori", specialmente in un periodo caratterizzato dall'aumento del costo della vita e dall'inflazione.

La decisione del giudice monocratico apre un dibattito sull'efficacia e l'equità dei sistemi di controllo della velocità utilizzati dagli enti locali, sottolineando l'importanza di una corretta applicazione delle normative.

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