Ambulanze Veterinarie Azzurre: oltre 730 interventi nel 2025
Bilancio 2025: un anno di interventi e chilometri
L'associazione Ambulanze Veterinarie Azzurre (Ava) ha concluso il 2025 con un'attività intensa, totalizzando oltre 3mila ore di volontariato. In questo arco temporale, i volontari hanno percorso circa 60mila chilometri per portare soccorso a numerosi animali in difficoltà.
Il bilancio annuale registra un numero significativo di interventi, superando la soglia dei 730. Questo dato testimonia la crescente fiducia e il riconoscimento del servizio offerto dall'associazione, nata nel 2020 con l'obiettivo di fornire primo soccorso agli animali e supporto ai loro proprietari.
Servizi offerti e convenzioni attive
L'attività di Ambulanze Veterinarie Azzurre si concentra sul primo soccorso e sul trasporto degli animali verso le strutture veterinarie. Dal 2022, l'associazione collabora con Ats Val Padana per la gestione del recupero e del trasporto di animali vaganti o feriti, garantendo un intervento tempestivo.
Un'importante novità del 2025 è stata l'estensione del servizio agli animali di grandi dimensioni, con un focus particolare sugli equidi. Questa espansione risponde a una crescente necessità di assistenza anche per cavalli, pony e altri animali di grossa taglia.
Dati degli interventi e focus sul microchip
Dei 730 interventi complessivi, una parte consistente si è verificata in giornate festive e durante le ore notturne, dimostrando la disponibilità continua del servizio. I cani hanno rappresentato la maggioranza degli animali soccorsi, seguiti dai gatti e da un numero limitato di grandi animali, tra cui cavalli e maiali d'affezione.
Particolarmente rilevante è stato il numero di animali investiti soccorsi in emergenza. L'associazione ha inoltre facilitato la restituzione di circa 250 animali vaganti o feriti alle loro famiglie, grazie alla verifica e all'aggiornamento dei dati del microchip.
Importanza dell'anagrafe canina e contatti
Il vicepresidente Maurizio Zordan ha sottolineato l'importanza cruciale del microchip per la corretta identificazione degli animali. Viene ribadita la necessità per i proprietari di mantenere sempre aggiornati i dati anagrafici, specialmente in caso di cambio di residenza o numero di telefono, per facilitare il ricongiungimento in caso di smarrimento.
Si ricorda che il microchip è obbligatorio non solo per i cani dal 2010, ma anche per i gatti dal 2020. Per contattare l'associazione, è possibile utilizzare il numero unico della federazione 331 482 4724 o il numero diretto di Ava 351 823 3505.