La piattaforma digitale 'Gaia' sta trasformando i porti dell'Adriatico meridionale, migliorando logistica, sicurezza e servizi per operatori e utenti. L'investimento totale ammonta a 4,7 milioni di euro.
Digitalizzazione dei flussi logistici e amministrativi
Migliaia di utenti hanno già beneficiato dei nuovi servizi. Questi includono operatori portuali, enti pubblici e imprese logistiche. I porti coinvolti sono Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli e Termoli. La piattaforma garantisce un dialogo costante con sistemi nazionali ed europei. Tra questi figurano la Piattaforma digitale nazionale dati e il Polo strategico nazionale. L'obiettivo è una gestione efficiente delle informazioni.
Il progetto 'Gaia' è stato presentato ufficialmente. La trasformazione digitale è finanziata dal Pac 2014-2020. L'investimento complessivo ammonta a 4,7 milioni di euro. Questo dimostra un impegno significativo verso l'innovazione tecnologica nei porti.
Sportello unico e pagamenti digitali
La piattaforma 'Gaia' gestisce digitalmente i flussi logistici e informativi. Il progetto si articola in sei azioni specifiche. È stato attivato uno Sportello unico amministrativo. Questo sportello offre 36 procedure completamente digitali. Gli operatori portuali hanno presentato oltre 13mila istanze online. Sono stati inoltre effettuati più di 10mila pagamenti digitali tramite PagoPA.
Questi risultati semplificano le operazioni quotidiane. La digitalizzazione riduce tempi e costi per tutti gli attori coinvolti. L'efficienza amministrativa è notevolmente migliorata. La piattaforma facilita l'interazione tra le diverse entità.
Sicurezza potenziata e infrastrutture avanzate
I varchi portuali sono stati potenziati con il controllo intelligente delle targhe. È stata realizzata l'interoperabilità con i sistemi nazionali. Ciò include l'integrazione con l'Agenzia delle dogane e il ministero dell'Interno. L'attività di controllo e sicurezza nei porti è stata rafforzata significativamente.
Sul fronte della cybersicurezza, i servizi critici sono migrati al Polo strategico nazionale. Sono stati attivati sistemi di disaster recovery. Questi sistemi garantiscono tempi di ripristino inferiori ai 30 secondi. Sono state installate centinaia di telecamere ad alta definizione e termiche. Nuovi server, fibra ottica e reti di comunicazione dedicate sono stati implementati.
La rete Wi-Fi pubblica è stata estesa per passeggeri di traghetti e crociere. Sono state sviluppate reti dedicate agli operatori portuali in ottica IoT (Internet of Things). Il presidente dell'Autorità, Francesco Mastro, ha commentato: «Abbiamo spalancato le porte del futuro. Dimostrando con risultati concreti che un porto competitivo non può prescindere dalla tecnologia».
Domande e Risposte
Quali porti pugliesi sono stati interessati dal progetto 'Gaia'?
I porti coinvolti sono Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli e Termoli. Questi scali marittimi hanno visto un significativo miglioramento tecnologico.
Qual è stato l'investimento totale per la piattaforma 'Gaia'?
L'intervento di trasformazione digitale ha comportato un investimento complessivo di 4,7 milioni di euro. Questo finanziamento rientra nell'ambito del Pac 2014-2020.