Condividi
AD: article-top (horizontal)

Aggressione domestica a Manerbio: arresto per minacce

Un uomo di 48 anni è stato arrestato a Manerbio dopo aver minacciato la madre, una pensionata, con una falce e una sega da cantiere. L'episodio è avvenuto mercoledì mattina e ha portato all'intervento dei Carabinieri della locale stazione.

L'uomo, operaio edile attualmente senza impiego, è stato fermato in flagranza di reato. Le accuse nei suoi confronti sono di maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata nei confronti della madre convivente. La situazione ha richiesto l'attivazione del protocollo Codice Rosso.

Maltrattamenti protratti e minacce gravi

Secondo quanto ricostruito, la donna si era recata in caserma poco prima per denunciare il figlio. Aveva segnalato un comportamento aggressivo che si protraeva da oltre cinque anni, caratterizzato da offese, percosse e minacce quasi quotidiane.

L'ultimo episodio, il più grave, si è verificato poche ore prima dell'arresto. L'uomo, descritto come in stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol, avrebbe brandito gli attrezzi da lavoro contro la madre, intimandole di non allertare le forze dell'ordine.

Famiglia già nota alle forze dell'ordine

La famiglia era già nota alle forze dell'ordine per precedenti episodi di violenza domestica. In passato, la madre aveva sporto denuncia contro il figlio, ma aveva poi ritirato le querele in seguito a temporanee riconciliazioni.

I Carabinieri, intervenuti nell'abitazione, hanno rintracciato l'uomo ancora visibilmente alterato. Gli strumenti utilizzati per le minacce, una falce e una sega da muratore, sono stati rinvenuti e sequestrati in un armadio della sua camera da letto.

Custodia cautelare in carcere

L'arrestato è stato condotto in carcere. L'udienza di convalida si è tenuta sabato mattina, durante la quale il giudice ha disposto la custodia cautelare. L'uomo dovrà rispondere dei gravi reati contestati, aggravati dalla convivenza e dal contesto familiare.

AD: article-bottom (horizontal)