Due escursionisti milanesi sono stati salvati nella notte dal Soccorso alpino dopo essersi persi sulla Grignetta. L'intervento notturno con elisoccorso ha permesso un recupero sicuro.
Soccorso notturno sulla Grignetta
Un intervento di soccorso si è svolto nel cuore della notte. Due escursionisti provenienti da Milano, di 35 e 39 anni, si sono smarriti durante un'escursione sulla Grigna Meridionale. L'intenzione era raggiungere la vetta sotto le stelle.
Hanno perso l'orientamento e hanno deviato dal percorso corretto. Si sono ritrovati nel ripido e pericoloso Caminetto Pagani. Riconoscendo la gravità della situazione, hanno deciso di non proseguire per evitare rischi maggiori.
Hanno quindi contattato i servizi di emergenza. I due escursionisti non erano in grado di tornare autonomamente a valle. La richiesta di aiuto è stata inoltrata al numero unico di emergenza 112.
Mobilitazione dei soccorsi
La centrale operativa di Areu ha immediatamente coordinato le operazioni. Squadre via terra sono state inviate sul posto. Tra queste, i volontari del Soccorso alpino della stazione di Lecco. Anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco, con la specializzazione Saf (Speleo Alpino Fluviale), sono stati mobilitati.
L'intervento aereo è stato affidato all'eliambulanza di Como. L'equipaggio includeva un medico, infermieri e un tecnico di elisoccorso. Due piloti hanno gestito il volo notturno. L'equipaggio è addestrato per operazioni in condizioni di scarsa visibilità.
Utilizzano visori notturni e strumentazione avanzata. Questo ha permesso di localizzare rapidamente i dispersi. L'operazione è stata possibile grazie alla loro preparazione specifica per missioni notturne.
Recupero e raccomandazioni
I due escursionisti sono stati individuati e recuperati. Fortunatamente, non hanno riportato ferite. Sono stati trasferiti in un luogo sicuro tramite l'eliambulanza.
L'episodio sottolinea l'importanza della preparazione per le escursioni notturne. Queste attività sono significativamente più complesse di quelle diurne. Il buio in montagna è quasi totale. La mancanza di punti di riferimento rende l'orientamento estremamente difficile.
È fondamentale pianificare attentamente ogni uscita. Bisogna valutare le proprie capacità e l'attrezzatura necessaria. Un'adeguata preparazione può prevenire situazioni di pericolo.