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Nicolò Guarrera, 29 anni, ha completato una tappa significativa del suo giro del mondo a piedi raggiungendo Ushuaia, in Argentina. Il padre Giovanni lo ha raggiunto per percorrere insieme 200 chilometri, rafforzando il loro legame.

Un viaggio epico verso la fine del mondo

Il giovane Nicolò Guarrera, originario di San Tomio di Malo, ha raggiunto la sua meta in Sudamerica: Ushuaia, la città argentina nota come la «fin del mundo». Questo traguardo segna la conclusione di un'avventura iniziata nell'agosto 2020. Il suo viaggio a piedi lo ha portato a coprire ben 15.000 chilometri fino a questo punto.

Il paesaggio di Ushuaia offre viste spettacolari, con il mare da un lato e montagne innevate dall'altro. La città è dominata da ghiacciai imponenti. Nicolò ha visitato luoghi suggestivi come la grotta di ghiaccio di Jimbo e diverse lagune.

Le montagne, che raggiungono i 1.400-1.500 metri, sono coperte da ghiacciai. Purtroppo, anche in questa regione remota, si osserva il fenomeno dello scioglimento dei ghiacci, un segnale preoccupante.

L'incontro speciale con papà Giovanni

Un momento particolarmente emozionante del percorso è stato l'incontro con suo padre, Giovanni. Il genitore ha raggiunto Nicolò a El Chaltén, una località rinomata per l'alpinismo e le sue spettacolari formazioni rocciose di granito. Insieme, padre e figlio hanno percorso circa 200 chilometri a piedi, raggiungendo El Calafate.

Durante questo tratto, hanno condiviso notti in tenda e hanno celebrato il compleanno di Nicolò. «È stato fortissimo», ha commentato Nicolò. L'esperienza ha permesso a suo padre di immergersi nello stile di vita del figlio, un'immersione molto diversa dal semplice racconto telefonico.

Questa condivisione ha rafforzato il loro legame. Nicolò ha notato somiglianze inaspettate con suo padre. Stare a stretto contatto per 24 ore al giorno ha facilitato lunghe conversazioni, rivelando nuove sfaccettature del loro rapporto.

Prossima tappa: l'Australia

Con il completamento della tappa sudamericana, Nicolò si prepara per la prossima fase del suo viaggio. A fine mese, prenderà un volo per l'Australia. Lì affronterà una traversata del deserto di circa 5.000 chilometri.

Ha pianificato meticolosamente il percorso, identificando punti di rifornimento e centri abitati. Nonostante sia inverno, Nicolò non teme il deserto, anzi, lo considera un ambiente ideale per la sua ricerca di tranquillità e pace. La scarsità di ore di luce solare richiederà un'attenta gestione del tempo.

Riguardo alla fauna, Nicolò è consapevole dei potenziali pericoli, come ragni e serpenti, e ha ricevuto consigli sulla conservazione delle scarpe. I canguri rossi sono stati segnalati come animali da cui prestare attenzione, ma non lo spaventano.

Il viaggio di Nicolò Guarrera continua, un'impresa che unisce la scoperta del mondo a un profondo percorso interiore e a un rafforzamento dei legami familiari.

Domande frequenti

Dove si trova Ushuaia?

Ushuaia si trova in Argentina, all'estremo sud del continente americano, ed è considerata la città più meridionale del mondo.

Quanto tempo ha impiegato Nicolò Guarrera per raggiungere Ushuaia?

Nicolò Guarrera ha impiegato circa due anni per percorrere i 15.000 chilometri che lo hanno portato da Quito, in Ecuador, fino a Ushuaia, in Argentina.

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