Nicolò Guarrera, 31enne di Malo, ha concluso un tratto del suo viaggio a piedi in Grecia insieme al padre. Dopo aver percorso oltre 200 chilometri e visitato luoghi suggestivi, i due si sono salutati a Salonicco.
Il cammino di Nicolò e il padre in Grecia
Nicolò Guarrera, 31 anni, originario di Malo, ha condiviso un'esperienza significativa in Grecia. Ha percorso un tratto del suo giro del mondo a piedi insieme a suo padre, Giovanni. I due si sono salutati nella città di Salonicco, sotto la statua di Aristotele. Questo momento ha segnato la fine di una parte del viaggio condivisa.
Hanno camminato per oltre 200 chilometri, affrontando visite suggestive e notti in tenda. Il loro percorso si è svolto interamente a piedi, affidandosi solo alle proprie forze. La condivisione di questa avventura ha rafforzato il legame padre-figlio.
Visita allo Stato autonomo del Monte Athos
Prima di raggiungere Salonicco, padre e figlio hanno visitato lo Stato autonomo del Monte Athos. Quest'area è nota per i suoi monasteri ortodossi e la sua ricca vegetazione. Hanno esplorato i boschi rigogliosi e l'atmosfera spirituale del luogo. Dopo questa tappa, sono rientrati a Salonicco.
Il padre, Giovanni, ha poi fatto ritorno a Malo. Nicolò ha descritto il tragitto da Ouranopoli a Salonicco. «Abbiamo impiegato circa quattro giorni per coprire 125 chilometri», ha raccontato Nicolò. Il percorso presentava continui saliscendi tra le colline greche. La vegetazione selvatica e gli uliveti caratterizzavano il paesaggio.
Arrivati nella seconda città greca per estensione, hanno assistito alle celebrazioni per la festa nazionale dell'indipendenza. Hanno osservato le parate, inclusa quella degli studenti delle scuole locali. Nicolò ha menzionato di essere ospite di un altro ragazzo di Malo che vive in Grecia. Ha notato con piacere un'immagine del Lanerossi appesa alla parete del suo ospite.
Progetti futuri e il ritorno a casa
Mentre l'avventura in Grecia volge al termine, Nicolò inizia a riflettere sul suo ritorno a Malo. La sua impresa è iniziata oltre quattro anni fa. Ha già percorso più di 30 mila chilometri e compiuto circa 40 milioni di passi. Il pensiero del futuro è già orientato verso la vita dopo questa straordinaria esperienza.
Le condizioni meteorologiche permettendo, Nicolò si dirigerà verso Meteora. Questo luogo è famoso per i suoi monasteri costruiti su rupi scoscese. È un altro importante centro per la Chiesa ortodossa. Questo sarà un punto di riferimento per la sua vita al rientro a Malo.
Un progetto concreto per il suo ritorno è la stesura di un libro. Vorrà raccontare la sua incredibile impresa e le esperienze vissute. Nel frattempo, sta ricevendo diverse proposte per partecipare a eventi futuri. Queste opportunità potrebbero aiutarlo a staccare durante la scrittura.
Partecipazione a eventi e incontri
Nicolò è entusiasta all'idea di partecipare a eventi e festival. Ha ricevuto inviti per parlare in aziende e in diverse iniziative. Alcuni appuntamenti sono già confermati. «Sarà un ottimo modo per staccare, durante la scrittura del libro», ha dichiarato.
È felice di condividere la sua avventura in modi diversi. Attualmente, condivide le sue esperienze principalmente tramite Instagram. Questi eventi gli offriranno un contatto diretto con il pubblico. Potrà rispondere alle domande e stimolare dibattiti. Attende con impazienza questi incontri, che definisce un «Instagram vis a vis».