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La comunità di Magione ha tributato un commosso addio ai gemelli Giacomo e Francesco Fierloni, scomparsi tragicamente. Le parole di un'insegnante e dell'arcivescovo hanno ricordato la loro positività e il legame indissolubile.

Addio ai gemelli Fierloni a Magione

Una folla immensa ha partecipato ai funerali dei gemelli Giacomo e Francesco Fierloni. La cerimonia si è svolta nella chiesa di San Giovanni Battista a Magione. Centinaia di persone hanno voluto esprimere il loro cordoglio. Le serrande dei negozi sono rimaste abbassate. Il dolore ha unito l'intera cittadinanza.

I due giovani, di soli 22 anni, sono morti a causa di un incidente. La loro scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. Amici e parenti faticano ancora a credere alla tragica fatalità. La comunità lacustre si è stretta attorno alla famiglia.

Un legame puro e un insegnamento prezioso

La professoressa Alice, amica dei gemelli, ha condiviso un ricordo toccante. Le sue parole hanno rotto il silenzio carico di tristezza. «Ci hanno insegnato che l'amore puro esiste», ha affermato. Ha sottolineato il loro legame indissolubile. Questo legame ha portato positività anche nei momenti difficili.

I gemelli erano descritti come ragazzi solari e pieni di vita. La loro bellezza risiedeva nel sorriso contagioso. La loro positività rendeva tutto più leggero. Essere ragazzi per bene era la loro missione quotidiana. Hanno dimostrato che l'unione fa la forza.

L'insegnante ha invitato a non cedere solo al pianto. Bisogna essere grati di averli conosciuti. Hanno lasciato un testimone da raccogliere. Bisogna provare a strappare un sorriso, come avrebbero voluto loro. Li ha immaginati correre nel cielo, pronti a qualche marachella. Ha concluso con un commosso «Ciao Gemelli».

Le parole dell'arcivescovo e delle autorità

L'arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Ivan Maffeis, ha espresso vicinanza alla famiglia. Ha parlato di progetti belli e giusti distrutti da un vento impetuoso. Ha affidato Giacomo e Francesco allo Spirito Santo. Spera che possa dare risposte ai interrogativi sulla vita e sulla perdita. La numerosa presenza dei presenti è un segno di solidarietà.

Anche il sindaco di Magione, Massimo Lagetti, ha portato i ringraziamenti dei genitori. Ha definito i ragazzi straordinari. Ha sottolineato la vicinanza della comunità in questi giorni tremendi. La presenza di autorità civili e militari ha testimoniato il cordoglio generale. Erano presenti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti.

Tra gli altri, il prefetto di Perugia, Francesco Zito. Presenti anche i sindaci dei comuni lacustri: Matteo Burico (Castiglione del Lago), Sandro Pasquali (Passignano sul Trasimeno) e Luca Dini (Paciano). C'erano il capitano dei carabinieri Riccardo Bevilacqua e rappresentanti della Misericordia di Magione. Presente anche la prima squadra dell'Asd Castiglione del Lago.

L'ultimo viaggio dei gemelli

Dopo la messa, i carri funebri hanno raggiunto piazza Mazzini. Erano scortati da centinaia di amici. Lacrime e dolore hanno accompagnato l'ultimo viaggio dei gemelli. Solo il tempo potrà lenire questa profonda ferita. La comunità di Magione ricorderà per sempre Giacomo e Francesco Fierloni.

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