I redditi medi nella provincia di Brescia sono diminuiti dell'1,8% nel 2025, pur registrando un aumento di quasi 10.000 contribuenti. Le aree del Lago di Garda si confermano le più ricche.
Redditi medi in flessione nella provincia
I cittadini bresciani hanno visto una riduzione del loro reddito medio. L'importo medio dichiarato è sceso a 23.677 euro. Questo dato rappresenta una diminuzione dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Si tratta di un'inversione di tendenza rispetto al passato. L'anno precedente si era registrato un aumento del 12,04%.
Nonostante la flessione del reddito medio individuale, il reddito imponibile totale della provincia è aumentato. Ha raggiunto la cifra di 23,747 miliardi di euro. Questo incremento corrisponde a oltre 1,053 miliardi in più. Anche il numero totale di contribuenti è cresciuto. Sono passati da 941.285 a 951.028. Questo significa quasi 10.000 nuovi dichiaranti.
Le aree più abbienti e i comuni in classifica
La classifica dei comuni con i redditi più alti non presenta novità significative. Padenghe sul Garda si conferma al primo posto. Qui il reddito medio è aumentato dell'1,8%, raggiungendo 35.561 euro. Soiano mantiene la seconda posizione con 32.344 euro. Si osserva un sorpasso a favore di Cellatica su Gardone Riviera.
Cellatica ha visto crescere il suo reddito medio dell'1,42%, arrivando a 30.251 euro. Gardone Riviera, invece, ha subito una flessione dell'1,33%. Il suo reddito medio è sceso sotto i 30.000 euro, attestandosi a 29.966 euro. Collebeato segue da vicino con 29.715 euro, registrando un notevole aumento del 5,12%.
Completano la Top Ten Monticelli Brusati, Desenzano del Garda, San Felice del Benaco e Concesio. Il capoluogo, Brescia, si posiziona subito sotto. Ha un reddito medio di 27.710 euro. L'imponibile complessivo della città ammonta a 4,2 miliardi di euro.
I comuni con i redditi più bassi e le variazioni percentuali
All'estremità opposta della classifica si trovano i comuni montani più piccoli. Questi centri registrano un reddito medio circa la metà rispetto alle zone più ricche. Tignale occupa l'ultima posizione. I suoi 1.115 contribuenti dichiarano in media 17.363 euro. Questo dato segna un aumento del 3,92%. Seguono Magasa (17.744 euro), Lozio, Tremosine e Incudine, tutti sopra i 18.000 euro di reddito medio.
In termini percentuali, Paisco Loveno ha registrato la crescita maggiore. Ha sfiorato il 10% di aumento, superando i 20.000 euro. Altri comuni con incrementi significativi includono Pertica Alta (+9,68%), Marmentino (+8,15%), Capovalle, Mura e Magasa (tutti sopra il +7%).
Tuttavia, sei comuni hanno visto una flessione del reddito medio. Limone sul Garda ha la performance peggiore con un -3,81%. Seguono Lodrino (-3,67%), Salò (-1,65%), Gardone Riviera (-1,33%), Paratico (-0,15%) e Sulzano (-0,05%).
Confronto con la media provinciale
Il confronto tra il reddito medio provinciale e quello dei singoli comuni mostra un miglioramento. Sono 134 i comuni che registrano un valore pari o superiore alla media provinciale di 22.708 euro. L'anno precedente, solo 51 comuni raggiungevano questo traguardo. Questo indica una distribuzione dei redditi in miglioramento, nonostante la media generale sia in calo.
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