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La clinica San Michele di Maddaloni rafforza il supporto all'allattamento materno con iniziative mirate e aderisce a screening regionali per la salute neonatale.

Promozione allattamento materno alla San Michele

La Casa di cura San Michele di Maddaloni ha recentemente evidenziato i progressi nel sostegno all'allattamento. Il dottor Salvatore Porzio, neonatologo e responsabile del Nido, ha condiviso dati significativi. Questi dati confrontano le pratiche locali con le tendenze nazionali.

A livello nazionale, la percentuale di neonati allattati esclusivamente al seno scende gradualmente. Si passa dal 71% alla nascita al 48% tra i 2-3 mesi. Ulteriormente al 39% tra i 4-5 mesi. Esiste una marcata disparità tra Nord, Centro e Sud Italia.

La struttura di Maddaloni riconosce l'importanza dell'assistenza postnatale. Questa assistenza facilita l'avvio e il mantenimento dell'allattamento. Per questo motivo, nel 2023 è stato introdotto un progetto specifico.

Questo progetto, denominato 'Policy aziendale per l'allattamento', mira a standardizzare le pratiche di supporto. L'obiettivo è garantire un'assistenza omogenea e di alta qualità alle neomamme.

Iniziative e dati sulla Campania

Il dottor Salvatore Porzio, membro delle società scientifiche Sin e Sip, ha sottolineato le raccomandazioni dell'Oms e dell'Unicef. Queste organizzazioni suggeriscono l'allattamento esclusivo fino ai sei mesi. Successivamente, si raccomanda di proseguire fino ai 2 anni o oltre, se desiderato.

Nella Campania, la percentuale di allattamento esclusivo al seno tra i 2-3 mesi si attesta al 31,3% nel 2025. La clinica San Michele ha registrato un tasso del 57% di allattamento esclusivo alla dimissione per le primipare. Questo risultato è stato ottenuto da donne che hanno partecipato ai corsi di accompagnamento alla nascita.

Questi corsi, offerti da ventidue anni, promuovono la salute materno-infantile. Supportano inoltre la genitorialità in modo completo. La continuità di questi programmi dimostra l'impegno della struttura.

La formazione del personale è un altro pilastro. Quattro infermiere della San Michele hanno completato il corso obbligatorio 'Le buone pratiche da sostenere: l'allattamento materno nei primi 1000 giorni di vita'. Questo percorso formativo è stato diretto dal professor Riccardo Davanzo.

Il professor Davanzo, presidente del Tavolo tecnico operativo per la promozione dell'allattamento al seno presso il Ministero della Salute, ha curato la direzione scientifica. Il corso ha potenziato le competenze degli operatori sanitari.

L'obiettivo è promuovere l'allattamento in modo efficace e uniforme. Questo avviene sia nella rete territoriale che in quella ospedaliera materno-infantile.

Screening e prevenzione all'avanguardia

La clinica San Michele aderisce a tutti gli screening neonatali previsti dalla Regione Campania. Questo impegno garantisce la massima copertura per la salute dei più piccoli.

Recentemente, in Campania è stato introdotto un nuovo test neonatale. Questo test permette la diagnosi precoce della leucodistrofia metacromatica. Si tratta di una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa.

La San Michele offre quindi una nuova opportunità di prevenzione. Si posiziona all'avanguardia nella diagnosi precoce di questa patologia. Questo contribuisce significativamente alla salute pubblica.

Oltre alla prevenzione, la Casa di cura di Maddaloni celebra quest'anno i suoi 70 anni di attività. Dal 2004, la struttura effettua la donazione attiva del sangue cordonale. È l'unica struttura abilitata a farlo nella provincia di Caserta.

Queste iniziative confermano l'impegno della San Michele nel fornire servizi sanitari completi e innovativi. L'attenzione alla salute materno-infantile e alla prevenzione rimane una priorità assoluta.