La Casa di Cura San Michele di Maddaloni festeggia il suo settantesimo anniversario con la pubblicazione di un libro. L'opera ripercorre la storia e la filosofia della struttura, fondata e gestita dalla famiglia Barletta per quattro generazioni.
70 anni di storia e cura a Maddaloni
La Casa di Cura San Michele, situata a Maddaloni, in provincia di Caserta, raggiunge un traguardo importante quest'anno. La struttura celebra infatti il suo settantesimo anniversario dalla fondazione.
Per commemorare questa lunga storia, è stato dato alle stampe un nuovo libro. L'opera, intitolata «Esperienza e innovazione: un binomio di successo», documenta l'evoluzione del progetto di cura. Descrive anche la visione etica della sanità promossa dalla famiglia Barletta.
Questa famiglia guida la clinica da ben quattro generazioni. Il libro rappresenta un omaggio alle loro radici. Si tratta di radici familiari, sociali e lavorative. Ricorda anche i fondatori della struttura ospedaliera.
La Casa di Cura è un motivo di orgoglio per il territorio. Funge da punto di riferimento per l'assistenza sanitaria.
La visione della famiglia Barletta
La giornalista Mary Attento ha curato la prefazione del volume. L'autrice, Lidia Barletta, responsabile del Laboratorio di Analisi Cliniche, Microbiologiche e Radioimmunologiche, ha scritto il libro per celebrare la sua eredità.
«Da sempre la nostra mission è prendersi cura delle persone», afferma Lidia Barletta. La sua dichiarazione sottolinea la continuità della missione della struttura. Questa missione è rimasta immutata nel tempo.
Per raccontare questa storia, l'autrice ha scelto una soluzione editoriale di pregio. Questa scelta riflette i sacrifici e l'impegno dei suoi antenati. Essi hanno costruito una clinica di prestigio.
Gli investimenti sono stati mirati sulla qualità assistenziale. Si è puntato sulla tecnologia e sulla professionalità del personale. Questo ha trasformato il volume di attività in un marchio di eccellenza.
La clinica opera al servizio della vita. Rispetta il diritto fondamentale alla salute. Questo diritto è sancito dall'articolo 32 della Costituzione.
Innovazione e attenzione alla persona
Lidia Barletta evidenzia il ruolo cruciale delle politiche di investimento. Queste politiche hanno riguardato le professionalità mediche e sanitarie. Hanno favorito l'adozione di tecnologie d'avanguardia. La ricerca e la formazione sono state determinanti.
Questi fattori hanno permesso la realizzazione e lo sviluppo di una Casa di cura innovativa. Hanno creato un polo di attrazione sanitaria. Questo polo va oltre i confini regionali.
In un contesto in costante evoluzione, la San Michele ha sempre guardato avanti. La struttura ha scelto di anticipare i cambiamenti. Tuttavia, ha mantenuto saldi i propri valori autentici. Il valore principale è l'attenzione alla persona.
Per sette decenni, l'attenzione al paziente è stata il fulcro di ogni decisione. Questo principio guida ancora oggi le scelte della clinica.
Le persone hanno chiesto anche:
Chi è Lidia Barletta?
Lidia Barletta è la responsabile del Laboratorio di Analisi Cliniche, Microbiologiche e Radioimmunologiche della Casa di Cura San Michele. Ha scritto il libro che celebra i 70 anni della struttura.
Qual è la missione della Casa di Cura San Michele?
La missione della Casa di Cura San Michele è da sempre prendersi cura delle persone, con un'attenzione costante alla qualità assistenziale, all'innovazione tecnologica e alla professionalità del personale.