La Brigata Sassari riceve un'importante onorificenza per il suo servizio in Libano. Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha consegnato la medaglia d'argento al valore dell'Esercito alla bandiera di guerra del Reggimento logistico 'Sassari'. La cerimonia si è svolta in una Piazza d'Italia gremita a Sassari.
Riconoscimento per l'operato in Libano
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha presenziato a un evento significativo a Sassari. In una gremita Piazza d'Italia, ha conferito un'alta onorificenza. Si tratta della medaglia d'argento al valore dell'Esercito. Il riconoscimento è destinato alla bandiera di guerra del Reggimento logistico 'Sassari'.
L'encomio premia l'operato svolto durante la missione in Libano. La Brigata 'Sassari' ha operato nel paese mediorientale nel periodo 2024-2025. L'impegno rientrava nell'ambito della missione UNIFIL. L'evento ha visto la partecipazione di numerose autorità militari e civili.
Il valore della credibilità internazionale
Nel suo discorso, il Ministro Crosetto ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto dai militari. «So quanto il vostro lavoro renda a questo Paese come credibilità internazionale», ha affermato. Ha poi aggiunto che «senza credibilità internazionale non si possono fare anche altre cose».
Il Ministro ha evidenziato il ruolo cruciale delle Forze Armate. Ha citato l'esempio della difesa nel Mar Rosso. «Senza la difesa che i vostri colleghi sulle navi stanno facendo nel Mar Rosso non passerebbero le navi e dovrebbero circumnavigare l'Africa», ha spiegato.
Ha inoltre menzionato l'importanza del controllo aereo. «Senza il lavoro che facciamo di sicurezza aerea, di controllo aereo non saremmo sicuri come siamo oggi», ha dichiarato. Ha concluso questo punto affermando che «non avremmo la deterrenza che possiamo fare».
Un pilastro per la democrazia
Crosetto ha descritto il lavoro dei militari come «un lavoro oscuro». Ha ammesso che «molto spesso non viene riconosciuto». Tuttavia, ha sottolineato che esso «è il pilastro che tiene in piedi una democrazia, un Paese, una comunità».
Il Ministro ha espresso la sua profonda consapevolezza del valore delle Forze Armate. «Io so qual è il valore delle Forze Armate», ha detto. Ha aggiunto di conoscere «l'impegno di ognuno di voi» e «il sacrificio delle vostre famiglie».
A nome dell'Italia, Crosetto ha ringraziato i presenti. «Sono qui per ringraziarvi e mi inchino a tutti voi», ha concluso. Ha poi salutato con fervore: «Viva la Brigata Sassari, viva le Forze armate, viva l'Italia e soprattutto, Forza Paris».
Presenti le massime cariche militari
Alla cerimonia hanno preso parte figure di spicco del mondo della difesa. Oltre al Ministro Guido Crosetto, era presente il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano. Il generale Portolano ha un legame speciale con la Brigata, essendo stato il suo 40esimo comandante.
Hanno partecipato anche il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale Carmine Masiello. Era presente anche il Comandante della Brigata 'Sassari', generale di brigata Andrea Fraticelli. La loro presenza ha sottolineato l'importanza dell'evento e del ruolo della Brigata.
La presenza delle bandiere e dei gonfaloni
Per l'occasione, sono state schierate diverse bandiere di guerra. Tra queste, quelle del 152esimo reggimento fanteria e del Reggimento logistico della Brigata. Erano presenti anche il gonfalone della città di Cagliari, insignito di medaglia d'oro al valor militare. E quello di Tempio Pausania, decorato di medaglia d'argento al valor civile.
Hanno sfilato anche il gonfalone della Regione Sardegna. E quelli delle città di Sassari e Macomer, oltre al Comune di Sinnai. Era presente il medagliere dell'Istituto Nastro Azzurro. Non sono mancati i medaglieri e i labari delle associazioni combattentistiche e d'arma, a testimonianza del legame tra la Brigata e la storia militare italiana.
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