Un'ispezione dettagliata ha rivelato l'avanzamento dei lavori per le gallerie della Pedemontana. Circa 300 operai sono impiegati quotidianamente per completare un'infrastruttura cruciale per la mobilità regionale.
Avanzamento lavori galleria Arcore 3
All'interno della futura galleria Arcore 3, parte della Tratta C, sono stati rimossi circa 150mila metri cubi di terra. Questo volume di scavo ricorda eventi naturali di grande portata. Il paesaggio circostante, con la sua terra brulla e le montagne, offre una prospettiva imponente.
Il progetto mira a creare un collegamento vitale per la Brianza, rispondendo a un'esigenza di mobilità Est-Ovest. Nonostante le voci contrarie, molti cittadini sostengono l'opera, come evidenziato dal direttore generale di Pedemontana, Sabato Fusco.
Impiego di operai e tecnologie
Ogni giorno, circa 300 persone lavorano attivamente nel cantiere. Le operazioni di scavo procedono con metodi tradizionali. La terra viene rimossa per poi costruire la struttura del tunnel, che rimarrà nascosto sotto il livello stradale. Una volta completato, la superficie sarà ripristinata con vegetazione.
Matteo Falgari, direttore delle opere civili per la Tratta C, ha spiegato le metodologie impiegate. La copertura finale vedrà la presenza di arbusti, mentre gli alberi esistenti saranno preservati o ripiantati. L'attenzione all'aspetto ambientale è considerata fondamentale quanto la realizzazione tecnica.
Tempistiche e costi del progetto
Il cantiere opera con un ritmo sostenuto per rispettare le scadenze. Rinaldo Englaro, direttore di tronco della Tratta C di Pedelombarda Nuova, ha sottolineato l'impegno nel rispettare i tempi. La prima circolazione di veicoli è prevista per fine novembre 2028, come confermato da Nicola Sarubbi, direttore operativo delle opere civili per la Tratta B2.
L'investimento complessivo per le tratte B2 e C ammonta a 2,6 miliardi di euro. I lavori di costruzione sono stimati intorno a 1,6 miliardi di euro. I contratti con le imprese vincitrici, Webuild e Pizzarotti, includevano già adeguamenti dei prezzi, escludendo ulteriori revisioni dovute a fluttuazioni economiche internazionali.
Tecnologie innovative e impatto sul traffico
A breve distanza dal cantiere principale, altre aziende sono impegnate nella realizzazione di ulteriori gallerie. Presso Macherio, una idrofresa da 4 milioni di euro, alta 30 metri, sta lavorando alla galleria Macherio 1. Questo macchinario, che utilizza il metodo di scavo con paratie profonde 20 metri, raddoppia la produttività rispetto alle attrezzature tradizionali.
L'uso di questa tecnologia permette di ridurre i tempi di realizzazione e di recuperare bitume, che verrà riutilizzato. Le previsioni indicano un traffico giornaliero di 55mila veicoli sulla Tratta B2, la più trafficata. Sulle tratte A, B1 e C, si stima un flusso di circa 40mila veicoli al giorno.
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