Carabinieri di Bassano del Grappa hanno denunciato tre cittadini albanesi per una serie di furti a orefici nel Centro-Nord. Recuperata refurtiva per 500.000 euro.
Furti in aziende orafe: tre albanesi denunciati
I Carabinieri di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, hanno identificato tre cittadini di origine albanese. Sono ritenuti responsabili di numerosi furti ai danni di aziende specializzate nella lavorazione dell'oro. I colpi sono stati perpetrati tra il mese di novembre e quello di febbraio. Le aree colpite si estendono nel Centro-Nord Italia.
Le indagini hanno interessato le province di Vicenza, Verona, Arezzo e Macerata. L'operazione trae origine da un'indagine precedente. Lo scorso 26 febbraio, i militari di Bassano del Grappa avevano eseguito un'ordinanza di custodia cautelare. Questa era stata emessa dal Gip di Vicenza. I provvedimenti riguardavano tre persone. Due di queste sono ora tra gli indagati attuali.
La base operativa e le tecniche di evasione
Durante alcune perquisizioni, i militari hanno scoperto una vera e propria base logistica. Questa era situata in un garage sotterraneo a Trezzano sul Naviglio, nell'hinterland milanese. All'interno sono stati rinvenuti diversi oggetti. Tra questi una pistola semiautomatica Heckler&Koch. Trovati anche circa 53.000 euro in contanti. Non mancavano monili di pregio e orologi di lusso. Rinvenute anche targhe automobilistiche clonate.
Il gruppo criminale utilizzava tecniche sofisticate. L'obiettivo era eludere i controlli delle forze dell'ordine. Impiegavano vetture di grossa cilindrata. Queste erano intestate a prestanome. Le targhe erano contraffatte. Venivano sostituite con quelle di modelli simili, dello stesso colore e marca. Questo stratagemma permetteva di ingannare i sistemi di videosorveglianza.
Quantificata la refurtiva recuperata
L'analisi della merce sequestrata ha permesso di attribuire alla banda la responsabilità di dieci furti. Ad Arezzo e provincia sono stati registrati tre episodi. Questi si sono verificati tra novembre e febbraio. Sono stati asportati oltre 23 chili di argento e semilavorati. Il valore superava i 110.000 euro. A Trevenzuolo, in provincia di Verona, è stato rubato materiale semilavorato in oro e argento. Presenti anche pietre preziose, cinque lingotti d'oro e due orologi Rolex.
Nel Vicentino sono state documentate diverse incursioni. Una di queste è fallita. Sono stati rubati preziosi e denaro contante. A Recanati e Potenza Picena sono stati commessi furti di orologi e monili. Il valore della refurtiva recuperata ammonta a oltre 55.000 euro. L'intera refurtiva, per un valore complessivo di 500.000 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari.