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A Recanati sono ripresi i lavori di recupero sismico della chiesa di San Leopardo, luogo storico legato alla famiglia Leopardi. L'intervento, finanziato con oltre 935mila euro, mira a restituire sicurezza e identità al territorio.

Avvio lavori chiesa San Leopardo a Recanati

Sono iniziati a Recanati, in provincia di Macerata, i lavori di restauro e consolidamento sismico della chiesa di San Leopardo. Questo edificio rappresenta un punto di riferimento storico e culturale, strettamente connesso alla memoria della famiglia Leopardi.

La cerimonia di avvio del cantiere ha visto la benedizione del vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi. Erano presenti anche il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, il sindaco Emanuele Pepa, la contessa Olimpia Leopardi e il soprintendente Giovanni Issini.

L'intervento beneficia di un finanziamento complessivo di oltre 935mila euro. I lavori sono stati pianificati nell'ambito delle procedure stabilite per la ricostruzione post-terremoto.

Priorità alla sicurezza dei luoghi di culto

Guido Castelli ha sottolineato l'importanza di questo progetto. Ha definito l'avvio dei lavori «un altro passo concreto nel percorso di ricostruzione e rinascita del territorio». Ha evidenziato come la sicurezza degli edifici religiosi sia una priorità assoluta.

La chiesa di San Leopardo custodisce «fede, storia, identità e bellezza», secondo le parole di Castelli. L'edificio lega indissolubilmente la memoria storica della famiglia Leopardi con quella della città natale del celebre poeta Giacomo.

Intervento di recupero e messa in sicurezza

L'ente attuatore per questi lavori è la Diocesi di Macerata. Gli interventi si concentreranno sulla riparazione dei danni subiti a causa del terremoto del 2016. Saranno inoltre messe in sicurezza tutte le parti decorative presenti all'interno dell'edificio.

L'esecuzione dei lavori è stata affidata all'associazione temporanea d'imprese composta da Impresa Edile Paolini, Systab e Boing. La conclusione dei lavori è prevista entro il 29 giugno 2028.

Simbolismo e valorizzazione dell'area leopardiana

L'apertura del cantiere è avvenuta poco dopo il 228° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi. La contessa Olimpia Leopardi ha commentato: «È un momento importante anche dal punto di vista simbolico». Ha espresso l'auspicio che il recupero della chiesa possa fungere da stimolo per la valorizzazione dell'intera area legata alla figura del poeta.

La ripresa dei lavori rappresenta un segnale tangibile di ripartenza per il patrimonio culturale e religioso di Recanati. La chiesa di San Leopardo, con la sua storia e il suo legame con la famiglia Leopardi, recupererà la sua piena fruibilità e sicurezza.

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