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I Carabinieri di Porto Recanati hanno sventato una truffa ai danni di un'anziana. Tre individui, fingendosi marescialli, sono stati denunciati.

Tentata truffa ai danni di un'anziana a Porto Recanati

I militari dell'Arma dei Carabinieri di Porto Recanati hanno agito con prontezza. Hanno avviato un'indagine che ha portato alla denuncia di tre persone. I soggetti risiedono tra le province di Macerata e Ancona. Sono accusati di tentata truffa aggravata. Il raggiro era mirato a una cittadina locale.

Le indagini sono iniziate a seguito di una segnalazione. Una donna di 71 anni ha ricevuto una telefonata sospetta. L'interlocutore si è presentato come un "Maresciallo dei Carabinieri". Ha affermato che il marito della donna era stato arrestato. Per la sua liberazione, era richiesta una somma di denaro. La richiesta includeva monili in oro e contanti.

La prontezza della vittima ha sventato il raggiro

La donna, nonostante la gravità della situazione descritta, ha percepito l'inganno. Ha immediatamente condiviso i suoi sospetti con il marito. Quest'ultimo, agendo con lucidità, ha contattato i Carabinieri. La Stazione di Porto Recanati è stata allertata tempestivamente. I militari sono giunti rapidamente presso l'abitazione della signora.

All'arrivo delle forze dell'ordine, un uomo era presente. Stava ancora parlando con la potenziale vittima. I Carabinieri hanno così colto il truffatore in flagrante. Il suo tentativo di frode è stato smascherato sul posto. La prontezza della donna e del marito è stata fondamentale.

Identificati e denunciati i complici

Le indagini non si sono fermate all'individuo presente. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di stringere il cerchio. Sono stati individuati altri due complici. Questi si trovavano a bordo di un'automobile. Sono stati fermati poco dopo. L'intervento è stato supportato dall'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche.

I Carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno ricevuto l'ausilio necessario. Dopo le operazioni di identificazione, i tre individui sono stati denunciati. La denuncia riguarda il reato di tentata truffa aggravata. Le autorità giudiziarie seguiranno il caso.

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