La prima serata di Musicultura a Macerata, sold out, è stata segnata dal cordoglio per tre giovani scomparsi e dall'esecuzione di brani finalisti che hanno toccato temi come la guerra e il femminicidio.
Musicultura: l'attualità irrompe all'Arena Sferisterio
L'Arena Sferisterio di Macerata ha registrato il tutto esaurito per la prima serata della 37ª edizione di Musicultura. L'evento è stato profondamente segnato dal dolore per la scomparsa di tre giovani concittadini, vittime di un incidente stradale. La serata è stata loro dedicata. Le canzoni dei finalisti hanno affrontato argomenti di grande attualità, tra cui la guerra e i femminicidi. Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha sottolineato come Musicultura sia profondamente legata alla città. «Non è un evento passeggero», ha affermato, «ma è radicato nella città e si stringe al suo dolore».
L'apertura è stata affidata a Brunori Sas, Maria Antonietta e Colobre. Hanno eseguito una commovente rilettura del brano 'Il mondo' di Jimmy Fontana. La performance è stata accolta da un caloroso applauso. Subito dopo, i conduttori Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio hanno presentato gli otto finalisti della competizione.
Le canzoni dei finalisti: guerra, femminicidi e antifascismo
Tra i finalisti, Dduma ha presentato 'Fimmine di guerra'. Il brano, il cui titolo significa 'donne' in dialetto salentino, descrive donne combattenti costrette dalla necessità, ma «mai per scelta». Giulia Trovò ha proposto 'Se non dovessi più tornare'. Questa ballata contiene riferimenti antifascisti e narra la partenza di un soldato verso il fronte.
Rosita Brucoli si è aggiudicata il Premio Nuovo Imae, del valore di 10mila euro. Il suo brano 'Agente' è un'analisi tagliente e ironica sulla morte del padre. Claudio Covato ha presentato 'Chiddu ca ma resta'. Questo brano folk si ispira ai canti tradizionali siciliani. Dopo l'esecuzione, ha invocato «Palestina libera». Ha vinto il Premio Grotte di Frasassi, che include un'esibizione presso il sito naturalistico di Genga.
Isabella Privitera ha portato sul palco 'Eya'. La canzone, che mescola jazz e soul con richiami al canto popolare, affronta anche il tema della violenza sulle donne. La cantante è salita sul palco indossando un kefiah. Successivamente, Mezzanera ha incantato il pubblico con la sua voce melodiosa e potente nel brano 'Piume'.
Narratore Urbano ha proposto un pezzo evocativo che strizza l'occhio all'elettronica e al rap. Il brano, intitolato 'Il mio coinquilino vuole uccidermi', esplora la conflittualità interpersonale e l'omertà. Si è aggiudicato il Premio Miglior testo dell'Università di Camerino e Macerata. Infine, Giovanni Toscano, già attore nel film 'Notti magiche' di Paolo Virzì, ha eseguito la ballata 'Emma' presentandosi sul palco a piedi scalzi.
Ospiti d'eccezione e riconoscimenti
La serata ha visto anche la partecipazione dell'attore Giampaolo Morelli. L'artista ha recitato un toccante monologo sulla dislessia, argomento a cui ha dedicato anche un libro. Le sue interpretazioni hanno riempito di emozione l'Arena. Successivamente, Brunori Sas è tornato sul palco per eseguire alcuni dei suoi brani più celebri, già presentati anche al Festival di Sanremo. Tra questi, 'L'albero delle noci' e 'Per due come noi'. L'artista ha ricevuto un'onorificenza speciale da Musicultura e dalle Università di Camerino e Macerata.
Anche Maria Antonietta e Colombre sono tornati sul palco. Hanno cantato 'Senza vestiti' e 'La felicità e basta'. «La felicità è un diritto di tutti coloro che sono vivi», ha dichiarato Maria Antonietta, «e noi siamo vivi e vogliamo prendercela».
A conclusione di oltre tre ore e mezzo di spettacolo, le vibrazioni elettroniche dei Planet Funk hanno fatto ballare il pubblico, regalando una scossa finale di energia. La serata si è conclusa con un'atmosfera di festa e condivisione.
La finalissima e i premi in palio
La serata successiva ha visto la finalissima. Otto vincitori si sono sfidati per il titolo assoluto. Hanno partecipato anche artisti di fama nazionale come Tosca, Alan Sorrenti, Santamarea, Le Vibrazioni e Riccardo Rossi. Il vincitore assoluto si è aggiudicato il premio di 20mila euro messo in palio da Banca Macerata. La competizione ha confermato l'alto livello artistico della manifestazione.
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