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Due uomini sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per aver truffato un'anziana a Macerata fingendosi carabinieri. Recuperati denaro e gioielli sottratti.

Raggiro del finto carabiniere a Macerata

La Polizia di Stato ha fermato due individui. Questi avevano raggirato un'anziana donna a Macerata. Il raggiro è avvenuto con il pretesto di essere carabinieri. I malviventi sono stati identificati mentre viaggiavano sull'autostrada A1. Hanno restituito denaro e preziosi alla vittima. Il furto era avvenuto poche ore prima.

L'episodio risale al primo pomeriggio di lunedì 23 marzo. Una donna di 85 anni ha aperto la porta di casa. Ad attenderla c'era una persona che si presentava come appartenente all'Arma dei Carabinieri. L'uomo ha chiesto di visionare denaro contante e gioielli custoditi in casa. Ha inventato una storia su una rapina in una gioielleria.

Il truffatore ha sostenuto che l'auto della famiglia della signora fosse stata usata per la fuga dei rapinatori. Ha quindi richiesto i beni di valore. L'obiettivo dichiarato era portarli in caserma. Servivano a escluderli da quelli rubati al gioielliere. Ha promesso la restituzione immediata dei preziosi.

La vittima scopre la truffa e chiama le forze dell'ordine

Dopo aver consegnato i suoi averi, la vittima si è resa conto dell'inganno. Ha immediatamente contattato il NUE 112. Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata sono intervenuti sul posto. È stata avviata un'indagine celere.

La Squadra Mobile ha analizzato le immagini delle telecamere cittadine. Questo ha permesso di individuare il veicolo usato dai truffatori. L'auto era stata utilizzata per allontanarsi dalla città. È stata diramata una nota di ricerca a livello nazionale. La vettura è stata intercettata poche ore dopo.

La Polizia Stradale ha fermato il veicolo sull'autostrada del Sole. All'interno sono stati rinvenuti i gioielli denunciati. Presente anche una somma di denaro contante. Quest'ultima superava l'importo sottratto alla signora. Questo dettaglio suggerisce la possibilità di altre truffe commesse.

Identificati i malviventi e recuperati i beni

I due individui fermati sono originari della Campania. Entrambi vantano precedenti penali per reati simili. Gli investigatori della Sezione Antirapina della Questura di Macerata li hanno deferiti all'Autorità Giudiziaria. I beni sottratti saranno restituiti integralmente alla legittima proprietaria.

Il Questore di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso apprezzamento per l'operato degli agenti. Ha rinnovato l'appello alla cittadinanza. Si raccomanda la massima prudenza. Occorre diffidare di sconosciuti che richiedono denaro o preziosi. Anche se si presentano come appartenenti alle forze dell'ordine. È fondamentale contattare immediatamente la Polizia di Stato o il NUE 112.

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