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Due uomini sono stati denunciati a Macerata per aver truffato un'anziana fingendosi carabinieri. La Polizia ha recuperato la refurtiva lungo l'autostrada A1.

Raggiro ai danni di un'anziana a Macerata

Un anziana residente a Macerata ha aperto la porta a un individuo. Quest'ultimo si è presentato come appartenente all'Arma dei Carabinieri. Ha riferito che l'auto della donna era stata usata per una fuga dopo una rapina in una gioielleria. L'uomo ha chiesto di visionare denaro e gioielli custoditi in casa.

Ha sostenuto che questi beni sarebbero stati utili per escluderli dalla rapina. Ha promesso la loro immediata restituzione. La vittima ha consegnato i suoi preziosi e il denaro contante. Solo dopo si è resa conto di essere stata truffata.

Intervento rapido delle forze dell'ordine

La signora ha immediatamente contattato il NUE 112. Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata sono intervenuti sul posto. Le indagini sono partite subito.

La Squadra Mobile ha analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina. Questo ha permesso di identificare il veicolo utilizzato dai truffatori. È stata diramata una nota di ricerca a livello nazionale.

Recupero della refurtiva sull'A1

Poche ore dopo, la Polizia Stradale ha intercettato il veicolo. Il fermo è avvenuto lungo l'autostrada del Sole, l'A1. All'interno del mezzo sono stati rinvenuti i gioielli sottratti. Presente anche una somma di denaro superiore a quella denunciata.

Questo dettaglio suggerisce la possibilità di altre truffe commesse dai due individui. I fermati sono originari della Campania. Entrambi risultano avere precedenti specifici per reati simili.

Denuncia e raccomandazioni del Questore

Gli investigatori della Sezione Antirapina della Questura di Macerata hanno deferito i due uomini all'Autorità Giudiziaria. I beni recuperati saranno restituiti integralmente alla vittima.

Il Questore di Macerata, Luigi Mangino, ha elogiato l'operato degli agenti. Ha rinnovato l'appello alla cittadinanza. Si raccomanda la massima prudenza di fronte a sconosciuti. Soprattutto se richiedono denaro o preziosi, anche se si dichiarano appartenenti alle forze dell'ordine. È fondamentale contattare immediatamente la Polizia di Stato al 112.