Le strumentalizzazioni politiche non devono ostacolare la ricostruzione post-sisma nelle Marche. L'obiettivo primario è ridare un futuro alle aree colpite.
Ricostruzione post-sisma nelle Marche
Le manovre politiche non devono rallentare il processo di ricostruzione. Questo è il messaggio lanciato da Mirella Battistoni, esponente di Fratelli d'Italia. La consigliera regionale ha espresso la sua preoccupazione in merito alle recenti dinamiche. L'obiettivo principale resta quello di garantire un futuro ai territori martoriati dal sisma del 2016.
Queste dichiarazioni sono giunte in occasione del consiglio regionale aperto tenutosi a Muccia, in provincia di Macerata. L'evento si è svolto a dieci anni esatti dalla devastante scossa che ha colpito la regione.
Accuse di strumentalizzazione politica
Battistoni ha criticato apertamente i tentativi di trasformare una vicenda giudiziaria delicata. L'intento sarebbe quello di creare un processo politico contro il presidente Francesco Acquaroli. La consigliera ha sottolineato che la magistratura deve operare con la massima serietà. Tuttavia, ha precisato che le responsabilità penali sono strettamente individuali. Non possono essere estese arbitrariamente a persone non coinvolte.
Ha ricordato che il presidente Acquaroli non risulta indagato. Ha inoltre elogiato la sua decisione di rimuovere il capo di gabinetto. Questo gesto, a suo avviso, dimostra grande senso di responsabilità. Evidenzia anche un'attenzione particolare alla tutela dell'istituzione regionale. Non vi è alcuna traccia di complicità o connivenza.
Lavoro di ricostruzione e Superbonus
La consigliera teme che si possa dimenticare l'enorme lavoro svolto negli ultimi anni. Da quando Guido Castelli ha assunto la guida della struttura commissariale, la ricostruzione ha visto una notevole accelerazione. Battistoni ha indicato il Superbonus come uno dei fattori che hanno contribuito a rallentare il processo. Lo ha definito una «misura scellerata».
Questa misura avrebbe saturato il mercato edilizio. La consigliera ha portato un esempio concreto dalla sua città, Fabriano. Ha visto molti edifici riqualificati grazie al Superbonus. Nel contempo, famiglie vittime del terremoto attendono ancora di poter rientrare nelle proprie abitazioni.
Fiducia nel presidente e futuro
Battistoni ha ribadito la sua «piena fiducia» nel presidente Acquaroli. Ha affermato che il modo migliore per onorare le vittime del terremoto, a dieci anni dalla tragedia, non è alimentare polemiche. Bisogna invece proseguire con determinazione nella ricostruzione delle case. È fondamentale ricostruire le comunità e l'economia. Occorre soprattutto restituire un futuro alle aree colpite.
La priorità assoluta deve rimanere il benessere dei cittadini e la ripresa dei territori. Le questioni giudiziarie non devono diventare un pretesto per bloccare un processo vitale.
Domande e Risposte
D: Chi ha criticato le strumentalizzazioni politiche sulla ricostruzione post-sisma?
R: Mirella Battistoni, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, ha criticato le strumentalizzazioni politiche che rischiano di rallentare la ricostruzione post-sisma nelle Marche.
D: Qual è la posizione di Mirella Battistoni riguardo al Superbonus?
R: Mirella Battistoni considera il Superbonus una «misura scellerata» che ha contribuito a saturare il mercato edilizio, rallentando indirettamente la ricostruzione per le famiglie terremotate.