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Il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha criticato apertamente i passaggi di partito, definendoli scorretti verso gli elettori. Ha commentato in particolare il caso di Aldo Alessandrini, passato alla Lega, accusandolo di cercare un posto garantito.

Parcaroli critica il cambio di partito

Il primo cittadino uscente di Macerata, Sandro Parcaroli, ha rotto il silenzio. Ha espresso il suo disaccordo riguardo ai recenti spostamenti politici. Ha puntato il dito contro Aldo Alessandrini. Quest'ultimo era capogruppo e segretario cittadino della Lega. Ora è passato a Forza Italia.

Parcaroli ha dichiarato che Alessandrini cercava un posto sicuro. Ha definito questa richiesta inopportuna. Il sindaco ha ribadito la strategia della sua coalizione. «Prima bisogna vincere le elezioni», ha affermato. «Solo dopo si decideranno le posizioni in base ai risultati ottenuti».

La lista della Lega e le scelte politiche

Riguardo alla solidità della lista della Lega, criticata da alcuni per la presunta mancanza di numeri, Parcaroli non mostra preoccupazione. Ha assicurato che la lista è completa. Ha ringraziato Giuseppe Romano, presidente dell'associazione commercianti. «Ci sono 32 persone valide», ha aggiunto.

Diversi assessori e consiglieri della sua maggioranza hanno aderito a Forza Italia. Parcaroli ha commentato queste scelte. «Ognuno in politica può fare le proprie scelte», ha detto. «Saranno i cittadini a decidere chi li rappresenterà».

Ha definito il «cambio di casacca» un comportamento scorretto. «Non è corretto verso chi ti ha dato fiducia», ha spiegato. «E cerca di capire il tuo futuro operato».

La scelta di non presentare una lista civica

Il sindaco ha anche chiarito la sua decisione di non presentare una lista civica personale. Ha voluto dare spazio a nuove persone. Persone desiderose di entrare in politica. E di impegnarsi per la città. «Punteremo su liste più ampie», ha concluso. «Con maggiori competenze specifiche».