L'ente regionale per il diritto allo studio a Macerata ha avviato verifiche interne e garantisce massima collaborazione con gli inquirenti dopo l'inchiesta su appalti legati al sisma. L'obiettivo è assicurare la continuità dei servizi agli studenti.
Verifiche interne sugli appalti post-sisma
L'Erdis Marche ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie. L'ente si impegna a garantire la piena continuità dei servizi per gli studenti. Sono in corso verifiche interne sugli atti e sulle procedure. Queste riguardano la contrattualizzazione con i soggetti coinvolti nell'appalto. L'inchiesta della Dda riguarda presunte irregolarità. L'appalto in questione è relativo allo studentato ex Monachette di Macerata. Due funzionari di Erdis risultano indagati.
I funzionari indagati sono Michele Pompili e Erika Bartolucci. Il primo è attualmente in aspettativa. La seconda è responsabile dell'ufficio manutenzione dell'Ente. L'Erdis ha chiarito che i funzionari non ricoprono più ruoli operativi. Questo riguarda i contratti oggetto dell'indagine. L'ente esprime piena fiducia nella magistratura. Garantisce massima collaborazione con gli organismi giudicanti. Verranno messi a disposizione tutti gli atti utili all'accertamento dei fatti.
Collaborazione con la magistratura e trasparenza
Il Consiglio di Amministrazione dell'Erdis si è riunito con tempestività. Le riunioni si sono svolte anche in seduta straordinaria. L'operato è improntato a legalità e rigore. Si sottolinea il principio di presunzione di non colpevolezza. Questo vale per i soggetti coinvolti fino a sentenza definitiva. Qualora emergessero condotte lesive degli interessi dell'Ente, Erdis tutelerà la propria posizione. Verranno intraprese azioni in ogni sede competente.
Il Direttore generale di Erdis, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione, ha avviato un'analisi straordinaria. Questa riguarda i processi interni connessi all'inchiesta. L'obiettivo è rivalutare i rischi corruttivi. Si intendono individuare ulteriori misure di rafforzamento dei controlli. L'ente ha richiesto alla Procura della Repubblica l'accesso al fascicolo giudiziario. Questo per avere maggiore contezza dei fatti. L'accesso al fascicolo non è ancora disponibile per l'Ente.
Continuità dei servizi e futuro dei cantieri
L'Erdis ha chiesto indicazioni alla Procura Antimafia. Queste servono a bilanciare gli interessi di giustizia. Si vuole garantire la prosecuzione dei lavori nei vari cantieri. L'obiettivo è confermare l'assegnazione dei posti letto per l'anno accademico 2027/2028. I beneficiari sono i borsisti fuori sede che studiano a Macerata. L'ente vuole assicurare la continuità dei servizi essenziali per gli studenti. La trasparenza e la legalità guidano le azioni dell'Erdis.
L'ente si è mosso con prontezza per affrontare la situazione. Le misure adottate mirano a salvaguardare l'operatività. Si vuole tutelare l'interesse pubblico e degli studenti. La collaborazione con le autorità è totale. L'Erdis si impegna a fare piena luce sulla vicenda. La priorità resta garantire un ambiente sereno per gli studenti universitari. Le verifiche interne proseguiranno con rigore.