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Un uomo di 67 anni è stato scagionato da ogni accusa di presunte molestie nei confronti di una tredicenne a Macerata. La decisione dei giudici si basa sulla mancanza di prove concrete.

Assoluzione per mancanza di prove

Un uomo di 67 anni è stato prosciolto da ogni addebito. Le accuse riguardavano presunti palpeggiamenti e un tentativo di bacio nei confronti di una giovane di 13 anni. La sentenza è arrivata martedì 7 aprile presso il tribunale di Macerata. Il collegio giudicante ha decretato l'assoluzione con la formula «perché il fatto non sussiste».

La decisione è motivata dall'assenza di elementi probatori. Non sono state riscontrate né la violenza contestata né il tentativo di approccio. L'imputato, di nazionalità albanese, risiede nella provincia di Ancona.

La ricostruzione dei fatti

L'episodio contestato risale al 16 dicembre 2024. I fatti si sarebbero svolti in un comune dell'entroterra maceratese. L'uomo, all'epoca dei fatti, prestava la sua opera come badante. La presunta vittima si trovava nella zona per far visita a un'amica. Aveva intenzione di studiare insieme a lei.

La giovane, secondo quanto emerso, non avrebbe trovato l'abitazione dell'amica. Il suo telefono cellulare era scarico. Non poteva quindi chiedere indicazioni. Si sarebbe quindi fermata nei pressi dell'abitazione dove si trovava l'uomo.

L'incontro e le accuse

L'uomo, notando la giovane in difficoltà, l'avrebbe invitata ad avvicinarsi. Le avrebbe proposto di seguirlo nel retro dell'abitazione. Lì si trovava una rimessa. Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe afferrato la ragazza con forza. Avrebbe tentato di baciarla sulla bocca.

Successivamente, avrebbe compiuto palpeggiamenti. Questi gesti sarebbero avvenuti sopra agli indumenti. L'uomo ha sempre respinto ogni addebito. Ha costantemente negato le accuse mosse nei suoi confronti.

La difesa e la sentenza

I giudici del collegio hanno accolto le argomentazioni della difesa. L'imputato era assistito dall'avvocato Ruggero Benvenuto. Il pubblico ministero aveva richiesto una pena di tre anni di reclusione. L'avvocato difensore ha espresso profonda soddisfazione per l'esito del processo.

«Non c'erano prove né della violenza né del tentativo», ha dichiarato il legale. Ha aggiunto: «Esprimo la mia soddisfazione, ho da sempre creduto nella giustizia». La sentenza di assoluzione piena chiude la vicenda giudiziaria per l'uomo di 67 anni.

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