Un giovane di 26 anni è stato arrestato a Macerata dopo aver aggredito due agenti di polizia e danneggiato un'auto di servizio. L'episodio è avvenuto in centro città.
Aggressione e resistenza a pubblico ufficiale
Un uomo di 26 anni, di origine peruviana, è stato fermato dalla Polizia di Stato a Macerata. L'individuo si trovava in uno stato di forte agitazione, presumibilmente dovuto all'assunzione di alcolici. Stava urlando nel centro cittadino, intorno alle 23:45 del 9 luglio.
All'arrivo degli agenti, il 26enne ha mostrato un atteggiamento ostile. Ha rifiutato di fornire le proprie generalità. Ha poi iniziato a brandire il casco che portava con sé contro gli operatori. Ha tentato una fuga a piedi, ma è stato bloccato dopo pochi metri.
La situazione è degenerata rapidamente. Il giovane ha insultato i poliziotti. Li ha colpiti con calci, pugni e con lo stesso casco. Durante la colluttazione, è stato rinvenuto in possesso di una piccola quantità di marijuana.
Ha rifiutato l'assistenza medica offerta dal personale del 118. Durante il trasporto verso la Questura, a bordo dell'auto di servizio, ha continuato la sua condotta violenta. Ha colpito ripetutamente il vetro antisfondamento della portiera posteriore sinistra. Ha usato calci e testate, fino a frantumare il vetro e causare danni allo sportello.
Identità e precedenti
È emerso che il 26enne aveva fornito generalità false. Si trattava di un cittadino peruviano, regolarmente residente in un comune vicino. Possedeva un permesso di soggiorno valido. Tuttavia, i dati anagrafici dichiarati non corrispondevano a quelli reali.
I due agenti intervenuti sono stati trasportati al Pronto Soccorso locale. Hanno ricevuto cure mediche per le lesioni riportate durante l'aggressione. La loro prognosi è stata refertata.
Convalida dell'arresto e patteggiamento
Nella mattinata successiva ai fatti, il Tribunale di Macerata ha convalidato l'arresto. Le accuse includono lesioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Al 26enne sono state inoltre comminate sanzioni amministrative. Queste riguardano l'ubriachezza molesta e la detenzione di stupefacenti per uso personale. La sua posizione è stata segnalata alla Prefettura di Macerata.
L'imputato ha raggiunto un accordo con la procura. Ha patteggiato una pena di un anno e otto mesi di reclusione. La sentenza è stata emessa dal giudice.
Solidarietà del Questore
Il Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, ha espresso la sua vicinanza al personale coinvolto. Ha dichiarato: «Desidero rivolgere la mia totale solidarietà e i più sentiti auguri di pronta guarigione ai due agenti rimasti feriti.»
Ha aggiunto un ringraziamento speciale: «Un sincero ringraziamento va a loro e a tutti gli operatori della Squadra Volante. Essi affrontano quotidianamente i rischi della strada con professionalità, fermezza e spirito di sacrificio.»
Il Questore ha concluso sottolineando l'importanza del loro operato: «Garantiscono la sicurezza della cittadinanza e il rispetto della legalità.»