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Due truffatori hanno ingannato una coppia di anziani a Civitanova Marche, rubando gioielli per 25.000 euro fingendosi carabinieri. Sono stati arrestati e hanno patteggiato la pena.

Finti carabinieri ingannano anziani a Civitanova

Due individui hanno perpetrato un ingegnoso raggiro ai danni di una coppia di anziani residenti a Civitanova Marche. Sotto il falso pretesto di dover verificare un bottino di gioielli, sono riusciti a sottrarre preziosi per un valore di circa 25.000 euro. L'operazione è stata condotta con la classica tattica del "finto carabiniere".

La truffa ha avuto inizio con una telefonata al marito, un uomo di 67 anni. Il malvivente, spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri, ha informato la vittima che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina. Con questa scusa, ha indotto l'uomo ad allontanarsi dalla propria abitazione.

Mentre il 67enne era fuori casa, il complice si è presentato alla porta. Ha convinto la moglie, una donna di 62 anni, a consegnare tutti i gioielli. Il motivo addotto era la necessità di confrontare i monili con quelli rubati durante la presunta rapina.

Recuperata refurtiva per 25.000 euro

La refurtiva comprendeva una vasta gamma di oggetti preziosi. Tra questi figuravano sei orologi, cinque anelli, fedi nuziali, ciondoli, medaglie, spille, catenine, bracciali e orecchini. Il valore totale della merce sottratta ammontava a circa 25.000 euro.

I carabinieri del Norm di Civitanova Marche, allertati dal Comando Provinciale di Fermo, stavano monitorando i flussi veicolari. Hanno intercettato i due sospetti mentre viaggiavano a bordo di una Fiat 600 blu. L'auto è stata fermata in uscita dal casello dell'A14 di Civitanova Marche.

L'intera refurtiva è stata recuperata intatta. I preziosi sono stati prontamente restituiti ai legittimi proprietari, la coppia di anziani truffata. L'operazione ha evitato la perdita definitiva dei beni per le vittime.

Arresti e patteggiamento per i truffatori

I due responsabili del raggiro sono stati identificati in Luigi Beneduce, 47 anni, ed Erasmo Notaro, 36 anni. Sono stati arrestati dalle forze dell'ordine. L'arresto è avvenuto proprio al casello autostradale di Civitanova Marche.

Entrambi sono comparsi davanti al giudice Andrea Belli del tribunale di Macerata per la direttissima. Il 47enne, Luigi Beneduce, ha patteggiato una pena di un anno e 6 mesi di reclusione. Il 36enne, Erasmo Notaro, ha concordato un patteggiamento di un anno e 8 mesi.

Come misura accessoria, a entrambi è stato imposto il divieto di fare ritorno nella regione Marche. Questo provvedimento mira a prevenire futuri reati sul territorio.

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