A Pradielis, frazione di Lusevera, è stata inaugurata una piazza in memoria del carabiniere Mario Ottavio Buttolo. L'evento ha ricordato il suo sacrificio come Internato Militare Italiano deportato nei campi nazisti.
Ricordo di un eroe locale
Lusevera, 19 settembre 2026 – La comunità di Pradielis, nel comune di Lusevera, ha celebrato oggi un momento di profonda commemorazione. È stata ufficialmente intitolata “alla memoria” la piazza rialzata della frazione al carabiniere Mario Ottavio Buttolo.
L'iniziativa mira a onorare la figura di un concittadino caduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Mario Ottavio Buttolo, nato proprio a Lusevera il 19 settembre 1921, rappresenta un simbolo del coraggio e del sacrificio degli Internati Militari Italiani (IMI).
La storia di Mario Ottavio Buttolo
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Mario Ottavio Buttolo, allora carabiniere, si trovava a Spalato. Qui venne catturato dalle forze naziste e deportato in diversi campi di concentramento in Germania. La sua prigionia si concluse tragicamente con la morte, lontano dalla sua terra.
La sua dedizione e il suo sacrificio non sono stati dimenticati. Buttolo è stato insignito postumo della Medaglia d’Onore e di tre croci al Merito di Guerra, riconoscimenti che attestano il suo valore.
La cerimonia di intitolazione
La cerimonia, svoltasi nella mattinata odierna, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari. Erano presenti il Sindaco di Lusevera, Mauro Pinosa, il parroco locale Monsignor Luca Calligaro e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Cividale del Friuli, Capitano Valter Francesco Crugliano.
Un momento particolarmente toccante è stato quello della deposizione di una targa commemorativa. Essa reca la scritta: «Piazza Internati Militari Italiani Carabiniere Mario Ottavio Buttolo (1921-1945) Nato a Lusevera, catturato dopo l’8 settembre 1943, deportato nei campi di concentramento nazisti e deceduto durante la prigionia. La Comunità di Lusevera ne onora il sacrificio affinchè la memoria rimanga viva nelle future generazioni».
Alla cerimonia ha presenziato anche il Colonnello di Fanteria dell’Esercito Italiano, Cav. Lidio Buttolo, fratello di Mario Ottavio. È stato proprio lui a proporre l'intitolazione della piazza, un gesto che rinsalda il legame tra la famiglia e la memoria del carabiniere.
La partecipazione della comunità
Numerose associazioni combattentistiche e d’arma hanno preso parte all'evento, testimoniando il rispetto per la figura di Buttolo. Tra queste, l'Associazione Nazionale Carabinieri e il Gruppo Alpini di Val Torre. Presenti anche una rappresentanza di studenti degli istituti scolastici locali e molti cittadini, uniti nel rendere omaggio a un eroe della loro terra.
L'intitolazione della piazza rappresenta un segno tangibile della volontà della comunità di Lusevera di non dimenticare il sacrificio di chi ha lottato per la libertà. Un modo per mantenere viva la memoria storica e trasmetterla alle nuove generazioni.