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Tre individui incappucciati hanno assaltato una gioielleria all'interno dell'Iper di Montebello della Battaglia, utilizzando martelli per sfondare vetrine e fuggire rapidamente. Le indagini della polizia sono in corso per identificare i responsabili e il veicolo utilizzato per la fuga.

Rapina lampo alla gioielleria Ori

Nella mattinata di giovedì 29 ottobre, un centro commerciale molto frequentato ha vissuto momenti di terrore. Tre persone con il volto coperto sono entrate nell'Iper di Montebello della Battaglia. Il loro obiettivo era la gioielleria Ori di Valenza. I malviventi erano armati di martelli.

Le immagini riprese dai presenti mostrano i tre rapinatori mentre afferrano i preziosi. Hanno sfondato vetrine e espositori che si affacciavano sulla galleria. L'intera operazione, dall'ingresso alla fuga, si è conclusa in pochissimi istanti. Il colpo è stato rapido e violento.

Modus operandi e resistenza

Le immagini diffuse dopo l'evento hanno chiarito il metodo dei criminali. Travestiti con passamontagna e vestiti scuri, hanno agito con estrema velocità. Hanno riposto la refurtiva in sacchi neri. Le loro mani erano protette da guanti azzurri per non lasciare impronte. Alcuni indossavano felpe, uno aveva una giacca a vento.

Alcuni clienti del centro commerciale hanno tentato di ostacolarli. Hanno lanciato panche e mobili verso l'uscita della gioielleria. Tra questi, si dice ci fosse anche un poliziotto fuori servizio. Molte persone hanno gridato aiuto, chiedendo di bloccare le uscite.

La banda ha reagito spintonando chi cercava di fermarli. Hanno mostrato i martelli, colpendo chi si metteva sulla loro strada. Poi sono fuggiti. I video suggeriscono che un'auto li attendesse all'esterno. Si ipotizza che la banda fosse composta da quattro persone: tre esecutori e un autista.

Indagini e ritrovamento del veicolo

La polizia di Stato sta conducendo le indagini per ricostruire l'accaduto. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia scientifica. Sembra che il veicolo usato per la fuga sia già stato individuato. L'auto è stata ritrovata abbandonata nella zona di Lungavilla.

All'interno del mezzo non è stata trovata la refurtiva. Si tratterebbe di una Peugeot, probabilmente rubata. Il veicolo avrebbe percorso la A21 prima di essere abbandonato. Le forze dell'ordine stanno lavorando per identificare i responsabili.

Un fenomeno in crescita

Questo episodio non è isolato. Negli ultimi mesi, si sono verificati diversi episodi simili. Rapine sono state segnalate ai danni di altri centri commerciali in Lombardia. Le autorità stanno monitorando la situazione.

La notizia è in aggiornamento costante. Nuovi dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore. Le indagini proseguono senza sosta.

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