Avviati i lavori per ET-Sunlab a Lula, un nuovo centro di ricerca scientifica. Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna e da enti nazionali, prevede laboratori sotterranei e attività divulgative.
Avvio ufficiale dei lavori di costruzione
La firma del documento di consegna lavori ha sancito l'inizio ufficiale dei lavori. Questo segna l'avvio della costruzione di ET-SUnLab. Si tratta di un importante centro di ricerca.
La struttura sorgerà nell'area di Sos Enattos. Questa zona è candidata a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope. La notizia è stata diffusa tramite il sito di Einstein Telescope Italia.
La ditta incaricata e le scadenze
La ditta incaricata della costruzione è AR.CO.LAVORI Società Cooperativa Consortile. Questa azienda ha sede a Ravenna. La scelta è avvenuta tramite un bando di gara europeo.
I lavori prevedono due scadenze importanti. Una scadenza intermedia è fissata per il 4 settembre 2027. L'obiettivo è rendere operativi alcuni laboratori. La scadenza finale è invece prevista per il 14 giugno 2028.
Finanziamenti e obiettivi del progetto
Il progetto ET-SUnLab gode di un finanziamento considerevole. La Regione Sardegna ha stanziato circa 10 milioni di euro. Altri fondi provengono dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Anche l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) contribuiscono economicamente. Il loro apporto è diviso equamente.
Struttura e attività del centro di ricerca
Il progetto prevede la realizzazione di un centro polifunzionale. Sarà dedicato alla ricerca, alla didattica e alla divulgazione scientifica. Sorgerà nell'area dell'ex edificio RI.MI.SA. Quest'area era già utilizzata per il laboratorio Sar-Grav.
Verrà inoltre costruito un laboratorio sotterraneo multidisciplinare. Questo spazio sarà all'avanguardia. Ospiterà diverse attività di ricerca avanzata.
Collaborazioni e future prospettive
Le Università di Cagliari e Sassari collaboreranno attivamente alle attività di SUnLab. Il centro ospiterà attività di ricerca e sviluppo per ET. Si svolgeranno anche esperimenti di fisica a basso rumore.
Tra questi, l'esperimento Archimedes, attivo dal 2019 a Sos Enattos. Ci sarà anche un osservatorio geofisico. Questo sarà dedicato allo studio delle strutture interne della Terra. Verrà installato un telescopio terrestre di grande apertura, chiamato "MezzoCielo".
La struttura diventerà un punto di riferimento per progetti di divulgazione. Questi saranno rivolti alle scuole. Offrirà anche opportunità di formazione professionale. Il disegno architettonico e paesaggistico è stato curato da un gruppo di lavoro dell'AT Lab dell'Università di Cagliari.