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La Guardia di Finanza di Luino ha concluso un'indagine su un presunto sistema di frode fiscale nel settore delle slot machine, contestando un'evasione d'imposta di oltre 1,7 milioni di euro. Sette persone hanno ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Frodi fiscali nel settore delle slot machine

Le Fiamme Gialle di Luino, in provincia di Varese, hanno portato a termine un'operazione investigativa. L'indagine ha riguardato un presunto schema di frode fiscale. Il settore preso di mira è quello degli apparecchi da gioco e intrattenimento. È stata contestata un'evasione d'imposta di notevole entità. Si parla di una cifra superiore a 1,7 milioni di euro.

L'esito di questa attività investigativa ha portato a conseguenze dirette per sette individui. Queste persone hanno ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini preliminari. Questo atto rappresenta un preludio alla possibile richiesta di rinvio a giudizio. Le autorità giudiziarie valuteranno i prossimi passi.

Meccanismo di evasione con società ad hoc

Secondo quanto emerso dalle indagini, tra il 2018 e il 2024 sarebbe stato messo in piedi un complesso meccanismo. Questo sistema si basava sulla creazione di società appositamente costituite. Queste entità venivano poi utilizzate per scopi illeciti. Le quote societarie subivano continui trasferimenti. I destinatari di questi trasferimenti erano prestanome. Questi ultimi avevano nazionalità cinese.

Il giro d'affari illecito stimato supera i 4,7 milioni di euro. Da questo volume di affari, l'evasione fiscale accertata ammonta precisamente a 1.705.324 euro. La cifra evidenzia la gravità della presunta frode.

Abusiva attività bancaria e uso improprio dei POS

Durante lo sviluppo dell'inchiesta, è emersa un'ulteriore ipotesi di reato. È stata contestata l'ipotesi di abusiva attività bancaria. Questo aspetto aggiunge complessità al quadro investigativo. Gli accertamenti condotti avrebbero fatto emergere un utilizzo anomalo di alcuni terminali POS. Questi dispositivi venivano impiegati per scopi non autorizzati. Permettevano prelievi di denaro contante.

Il denaro prelevato era destinato a finanziare nuove giocate. Le giocate avvenivano alle slot machine. Queste macchine erano installate negli esercizi commerciali. Questo meccanismo creava un circolo vizioso. Il denaro veniva riciclato e reinvestito nel gioco d'azzardo.

La Guardia di Finanza ha quindi smantellato un'organizzazione dedita a gravi reati fiscali e finanziari. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità. La notizia è stata riportata dalla fonte originale.

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