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Lucca rivive l'emozione di Turandot a un secolo dalla sua prima esecuzione. L'opera di Puccini viene presentata nella sua versione incompiuta, con una mostra dedicata.

Turandot torna a Lucca dopo un secolo

L'opera Turandot risuona nuovamente a Lucca. Il Teatro del Giglio dedica un evento speciale al centenario della prima assoluta. La rappresentazione avverrà il 25 aprile, con una replica il giorno successivo. Questa data segna esattamente cento anni dal debutto dell'opera alla Scala di Milano.

La scelta di mettere in scena Turandot a Lucca per questo anniversario è carica di significato. L'opera verrà eseguita nella sua forma originale, quella incompiuta. L'esecuzione si interromperà bruscamente nel terzo atto. Questo accadrà dopo la morte del personaggio di Liù, sulle parole «Liù, bontà, Liù, dolcezza, dormi, oblia! Liù! Poesia!».

Questa interruzione segue fedelmente il punto in cui il maestro Giacomo Puccini lasciò la partitura. La decisione sottolinea un legame profondo con la storica prima del 1926. In quell'occasione, il maestro Arturo Toscanini fermò l'esecuzione. Egli dichiarò: «Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il maestro è morto».

Il cast e la direzione dell'opera

Il ruolo della principessa Turandot sarà interpretato dal soprano Oksana Dyka. Il tenore Roberto Aronica darà voce a Calaf. Il personaggio di Liù sarà affidato a Maria Novella Malfatti. George Andguladze interpreterà Timur.

Il cast si completa con un ensemble di talenti. Gianluca Moro vestirà i panni dell'Imperatore Altoum. I ruoli di Ping, Pang e Pong saranno ricoperti da Paolo Ingrasciotta, Giacomo Leone e Alfonso Zambuto. Omar Cepparolli sarà Un Mandarino. Valerio Dimarti interpreterà il Principe di Persia.

La direzione dell'Orchestra della Toscana è affidata al maestro Alessandro D'Agostini. Il Coro Arché Turandot 100 sarà guidato da Marco Bargagna. Il Coro Voci Bianche Teatro del Giglio Giacomo Puccini vedrà la direzione di Marco Ramacciotti e Serena Salotti.

La regia, le scene e i costumi portano la firma di Nadir Dal Grande. La collaborazione per le luci è della lighting designer Jenny Cappelloni. L'allestimento promette di essere fedele allo spirito dell'opera pucciniana.

Mostra dedicata a Turandot alla Biblioteca Imt

Parallelamente agli eventi teatrali, Lucca ospita una mostra celebrativa. L'esposizione, intitolata «Tutto fiorirà, tutto splenderà», si apre oggi. È dedicata al centenario di Turandot. La sede è la Biblioteca Imt, situata in piazza San Ponziano.

La mostra è curata da Paolo Giorgi. La curatela si avvale della collaborazione di Gabriella Biagi Ravenni, Marco Gallenga, Carolina Marcos e Paola Menchetti. L'esposizione raccoglie una vasta gamma di materiali. Tra questi figurano spartiti, libretti, lettere e documenti unici.

L'obiettivo è raccontare la storia dell'ultima opera di Giacomo Puccini. Saranno esposti oggetti di grande rarità e valore. Questi provengono dai Fondi Bigongiari e Schickling. Tra i pezzi più significativi, si segnalano il numero unico stampato per la prima del 1926. Saranno visibili anche il primo libretto, il primo spartito e la prima partitura.

La mostra include inoltre una selezione di studi approfonditi sull'opera e sul suo compositore. L'ingresso alla mostra è gratuito e libero. Sarà possibile visitarla fino al 29 aprile. Un'occasione imperdibile per gli appassionati di Puccini e dell'opera lirica.

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