Nel 2026, i fumetti rappresentano il 10% delle vendite librarie totali, con un incremento del 12,4% in copie e del 14,9% in valore. I graphic novel guidano la crescita, seguiti da manga e pubblicazioni per ragazzi.
Crescita record per i fumetti nel mercato editoriale
Un libro stampato su dieci acquistato, nei primi nove mesi del 2026, proviene dal mondo dei fumetti. Questa categoria rappresenta il 10,1% dell'intero mercato librario. Sono state vendute complessivamente 7,1 milioni di copie. Questo dato segna un aumento del 12,4% rispetto all'anno precedente. Il valore delle vendite ha raggiunto i 68,3 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 14,9%.
L'Associazione Italiana Editori (AIE) ha presentato questi dati a Lucca Comics & Games. L'incontro si è svolto il 28 ottobre. Il titolo dell'evento era 'Il mercato dei fumetti nel 2026, tra assestamento e crescita'. La Commissione Comics e Graphic Novels dell'AIE ha curato l'evento. La collaborazione con Lucca Comics & Games è stata fondamentale.
Il bonus biblioteche ha avuto un ruolo cruciale in questa espansione. Il mercato trade generale è cresciuto solo del 3,2% nei primi nove mesi. I fumetti si confermano il genere con la crescita più rapida. Seguono i libri per bambini e ragazzi, con un +9,1%. La narrativa straniera ha registrato un +6,9%. La narrativa italiana ha visto un +4,9%.
Graphic novel e manga trainano il settore
I graphic novel hanno registrato un vero e proprio boom nei primi nove mesi del 2026. Le loro vendite sono aumentate del 34,8% in termini di valore. I manga hanno mostrato una crescita dell'11,7%. Anche i fumetti destinati a bambini e ragazzi hanno visto un incremento del 6,7%. Le strisce a fumetti, invece, hanno subito un calo del 6,8%.
Il prezzo medio per copia varia tra i diversi formati. I manga costano mediamente 7,32 euro. Questo rappresenta un aumento dell'1,4% rispetto al 2025. I graphic novel hanno un prezzo medio di 18,23 euro. Si osserva una leggera diminuzione del 2,6%. I fumetti per bambini e ragazzi si attestano sui 14,07 euro, con un +0,1%. Le strisce hanno un prezzo medio di 15,75 euro, con un -3,8%.
Le nuove uscite di fumetti nel 2025 sono state 3.339. Questo dato mostra un calo del 4,4% rispetto all'anno precedente. Nonostante questo, il mercato generale continua a espandersi significativamente.
Editori fiduciosi per il futuro del fumetto
«La crescita delle vendite di fumetti nel 2026 è un'ottima notizia. Il peso degli acquisti bibliotecari è fondamentale», ha sottolineato Emanuele Di Giorgi, delegato AIE per Comics e Graphic Novels. «È un riconoscimento al lavoro che, come editori, facciamo sul catalogo. Conferma che da tempo il fumetto non è più considerato un genere 'minoritario'».
«Confidiamo che, anche grazie ai nuovi acquisti di fumetti, le biblioteche diventino sempre più attrattive. Promuovendo così la lettura in tutti gli strati della popolazione», ha aggiunto Di Giorgi. «Chiediamo al governo di confermare e stabilizzare il bonus biblioteche anche per gli anni a venire».
I numeri del mercato sono stati illustrati da Rachele Marziolo dell'ufficio studi di AIE. I saluti iniziali sono stati portati da Giovanni Russo, responsabile degli affari istituzionali di Lucca Crea. Un panel di discussione ha visto la partecipazione degli editori Claudio Curcio (Comicon Edizioni), Stefania Simonini (Panini Comics) e Giorgia di Tolle (Mondadori).