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Nuovi contributi regionali nelle Marche per alleggerire il costo delle rette in strutture socio-sanitarie. L'iniziativa mira a supportare le famiglie con redditi bassi e medi, in particolare quelle con persone non autosufficienti.

Nuovi contributi per rette socio-sanitarie

La Regione Marche ha attivato nuove misure di sostegno economico. L'obiettivo è ridurre l'onere finanziario per le famiglie. Questo aiuto è destinato a coloro che hanno redditi medio-bassi. Il provvedimento è stato varato in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali. Anche il Ministero delle Politiche Sociali partecipa all'iniziativa. La data di avvio è il 26 ottobre.

L'Ambito Territoriale Sociale Ats 13 ha ricordato l'importanza di questi contributi. L'Ats 13 comprende i comuni di Osimo, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna e Sirolo. L'iniziativa è pensata per anziani, disabili e persone con problemi di salute mentale.

Piano straordinario contro i rincari

I recenti aumenti dei costi hanno inciso pesantemente sull'assistenza. Le famiglie di persone non autosufficienti hanno visto lievitare le spese quotidiane. L'Ats 13 sottolinea che le risposte a queste criticità non si fanno attendere. È stato stanziato un piano straordinario di investimenti. La cifra complessiva ammonta a 9,6 milioni di euro.

Questo piano è mirato a mitigare le difficoltà economiche. L'intento è evitare un peggioramento dello stile di vita delle famiglie. Si vuole anche prevenire che le donne debbano lasciare il lavoro. Questo accade quando non possono più sostenere i costi della retta. Assumere il ruolo di caregiver diventa l'unica opzione possibile.

Due linee di intervento per il bando

Il bando si articola in due direzioni principali. La prima linea, Multileva 3.1, si rivolge specificamente alle donne. Devono essere residenti nelle Marche dall'1 gennaio 2026. Sono incluse donne in età lavorativa, occupate o meno. Devono essere familiari di persone ospiti in struttura, fino al secondo grado. L'ISEE ordinario non deve superare i 25.000 euro.

La seconda linea, Multileva 3.2, è destinata agli altri familiari. Anche questi devono essere residenti nelle Marche dall'1 gennaio 2026. Si applica ai familiari fino al secondo grado di persone ospiti in struttura. L'ISEE ordinario è fissato a 25.000 euro. In alcuni casi, il bando si rivolge anche agli ospiti stessi. Questi devono sostenere autonomamente la quota sociale della retta con un ISEE socio-sanitario fino a 25.000 euro.

Voucher e graduatorie

Entrambe le linee di intervento prevedono un sostegno economico. Verrà erogato un voucher. L'importo è di 250 euro mensili. Questo contributo è disponibile per 12 mesi. Il massimale annuo è di 3.000 euro. La Regione Marche redigerà tre graduatorie distinte per ogni intervento. Le graduatorie saranno basate sul valore ISEE. Sarà considerata anche l'area di utenza specifica: Anziani, Disabili e Salute Mentale.

L'Ats 13 avrà il compito di attuare concretamente queste disposizioni. L'applicazione riguarderà i comuni di Osimo, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna e Sirolo. L'obiettivo è garantire un supporto efficace alle famiglie in difficoltà economica.

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