Allarme inquinamento nel Fiumicello
Un preoccupante sversamento di idrocarburi è stato segnalato questa mattina, 13 maggio 2025, lungo il corso del Fiumicello, un torrente che attraversa il territorio di Brendola. L'allarme è scattato poco dopo le 9:30, quando alcuni tecnici del consorzio Alta Pianura Veneta hanno notato la presenza della sostanza oleosa e hanno immediatamente allertato le autorità locali.
Il sindaco di Brendola, Bruno Beltrame, è stato informato dell'accaduto e ha coordinato le prime operazioni. Sul luogo dello sversamento sono prontamente intervenuti i tecnici dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (Arpav).
Intervento Arpav e misure di contenimento
I professionisti dell'Arpav hanno avviato le procedure per valutare l'entità dell'inquinamento. Sono stati prelevati campioni d'acqua per analizzare la concentrazione di idrocarburi e per cercare di risalire alla fonte del rilascio. L'obiettivo è identificare con precisione l'origine dello sversamento per poter intervenire in modo mirato e prevenire futuri incidenti.
Per limitare la dispersione della sostanza inquinante nel corso d'acqua, sono state adottate misure precauzionali. In quattro punti strategici lungo il Fiumicello sono state installate barriere idrauliche galleggianti. Queste barriere sono state posizionate all'inizio del torrente a Brendola, nella frazione di Vò, a Meledo di Sarego e fino a Lonigo, nel tentativo di circoscrivere l'area interessata dall'inquinamento.
Monitoraggio e indagini in corso
L'intervento dell'Arpav proseguirà nelle prossime ore con ulteriori analisi e monitoraggi. La situazione viene tenuta sotto stretta osservazione per comprendere appieno le conseguenze ambientali dello sversamento. Le autorità competenti stanno lavorando per accertare le responsabilità e per ripristinare le condizioni ottimali del corso d'acqua.