Lonate Pozzolo: arrestato complice ladro ucciso
Arresto terzo complice a Lonate Pozzolo
I Carabinieri di Varese hanno fermato un uomo di 46 anni, con precedenti specifici, quale presunto complice nella tentata rapina che portò alla morte di Adamo Massa a Lonate Pozzolo lo scorso 14 gennaio. L'arresto è avvenuto su ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip di Busto Arsizio.
L'uomo, già ai domiciliari per un altro furto, era considerato il 'palo' della banda. Secondo le indagini, avrebbe atteso i complici a bordo di una BMW con targhe clonate, utilizzata anche per la fuga dopo l'aggressione.
Dinamica della rapina e morte del ladro
La vicenda risale al 14 gennaio, quando Adamo Massa e altri malviventi tentarono un furto in una villetta di via Montello, a Lonate Pozzolo, creduta disabitata. Il proprietario, Jonathan Rivolta, sorpreso dall'irruzione, si difese con un coltello.
Durante la colluttazione, Massa venne colpito mortalmente. I complici lo abbandonarono poi in gravissime condizioni davanti all'ospedale di Magenta, dove morì poco dopo. Rivolta non è stato indagato, poiché l'ipotesi prevalente è quella di legittima difesa.
Coinvolgimento del figlio della vittima
Già lo scorso 4 febbraio, era stato fermato Rayan Massa, 18 anni, figlio di Adamo Massa. Il giovane, incensurato, era presente sul luogo della tentata rapina ma avrebbe atteso all'esterno dell'abitazione. La sua posizione è stata chiarita nel corso delle indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio.
L'indagine prosegue per identificare eventuali altri correi e chiarire completamente la dinamica degli eventi che hanno portato alla tragica conclusione della tentata rapina.