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I redditi medi nella provincia di Brescia sono diminuiti dell'1,8%, ma il numero di persone che presentano la dichiarazione dei redditi è aumentato di quasi 10.000 unità. I comuni più ricchi rimangono sul Lago di Garda.

Redditi medi in flessione nella provincia

I cittadini bresciani hanno visto diminuire il proprio reddito medio. L'importo è sceso dell'1,8% in un anno. Si è passati da una media di 24.110 euro a 23.677 euro. Questo dato emerge dalle dichiarazioni dei redditi presentate nell'anno fiscale 2024. La diminuzione rappresenta un'inversione di tendenza rispetto all'anno precedente. In quel periodo, infatti, si era registrato un aumento del 12,04%.

Nonostante il calo del reddito medio individuale, il reddito imponibile totale della provincia è aumentato. Ha raggiunto la cifra di oltre 23,7 miliardi di euro. Questo incremento corrisponde a più di 1 miliardo di euro rispetto all'anno precedente. L'aumento complessivo è stato di 1,053 miliardi.

Aumento dei contribuenti registrati

Parallelamente alla diminuzione del reddito medio, è cresciuto il numero di contribuenti. Le persone che hanno presentato la dichiarazione dei redditi sono aumentate di quasi 10.000 unità. Il totale dei contribuenti è passato da 941.285 a 951.028. Questo incremento suggerisce una maggiore partecipazione fiscale o l'ingresso di nuovi lavoratori nel sistema.

L'aumento del numero di dichiarazioni presentate, anche da chi non ha redditi significativi, contribuisce a far scendere la media individuale. Il reddito imponibile totale, invece, riflette una maggiore capacità economica complessiva nella provincia. L'analisi dei dati è stata effettuata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I comuni più ricchi e quelli meno abbienti

La classifica dei comuni con i redditi più alti non presenta novità significative. Padenghe sul Garda si conferma al primo posto. Il suo reddito medio è aumentato dell'1,8%, raggiungendo i 35.561 euro. Al secondo posto si mantiene Soiano, con una media di 32.344 euro.

Si segnala il sorpasso di Cellatica su Gardone Riviera. Cellatica ha visto il suo reddito medio salire a 30.251 euro, con un incremento dell'1,42%. Gardone Riviera, invece, è scesa sotto i 30.000 euro, fermandosi a 29.966 euro. Collebeato segue da vicino con 29.715 euro, registrando un aumento del 5,12%.

Completano la Top Ten Monticelli Brusati, Desenzano del Garda, San Felice del Benaco e Concesio. Il capoluogo, Brescia, si posiziona subito sotto la Top Ten. Qui il reddito medio è di 27.710 euro, con un imponibile complessivo di 4,2 miliardi di euro.

Le aree montane e le variazioni percentuali

All'estremità opposta della classifica si trovano i piccoli comuni montani. Questi centri hanno un numero limitato di contribuenti e redditi medi che si attestano circa alla metà rispetto ai comuni più ricchi. Tignale occupa l'ultima posizione, con 1.115 contribuenti che dichiarano in media 17.363 euro. Si registra un aumento del 3,92%.

Magasa si trova poco sopra con 17.744 euro. Seguono Lozio, Tremosine e Incudine, tutti con redditi medi superiori ai 18.000 euro. A livello percentuale, Paisco Loveno ha registrato la maggiore crescita, quasi il 10%, superando i 20.000 euro. Bene anche Pertica Alta (+9,68%) e Marmentino (+8,15%).

Sei comuni hanno visto una flessione del reddito medio. Limone sul Garda ha la performance peggiore con un calo del 3,81%. Seguono Lodrino (-3,67%), Salò (-1,65%), Gardone Riviera (-1,33%), Paratico (-0,15%) e Sulzano (-0,05%).

Confronto con la media provinciale

Confrontando il reddito medio provinciale con quello dei singoli comuni, si nota un miglioramento. Sono 134 i comuni che registrano un valore pari o superiore alla media provinciale di 22.708 euro. L'anno precedente, solo 51 comuni avevano raggiunto questo traguardo. Questo indica una distribuzione più ampia del reddito medio nella provincia, nonostante la flessione individuale.

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