Truffatore di 20 anni arrestato: derubava anziani
Arresto truffatore in provincia di Lodi
Un giovane di appena vent'anni è stato fermato lunedì sera dalla polizia in provincia di Lodi, subito dopo aver messo a segno una truffa ai danni di una coppia di anziani. L'operazione è scattata grazie alla prontezza della vittima, che ha intuito il raggiro e ha allertato le forze dell'ordine.
Il ventenne si era presentato presso l'abitazione della coppia fingendosi un carabiniere. La sua azione è stata preceduta da una telefonata in cui si qualificava come tenente dell'Arma, informando la vittima di una presunta rapina a Milano in cui sarebbe stata coinvolta l'auto di famiglia. Con questo pretesto, aveva annunciato l'arrivo di un collega per ritirare denaro e gioielli utili alle indagini.
Truffa del finto carabiniere
La donna anziana, convinta dalla narrazione, ha consegnato al giovane circa 400 euro in contanti e diversi preziosi. Durante la conversazione telefonica, il truffatore ha tenuto la vittima impegnata per impedirle di contattare parenti o le autorità. Il giovane, una volta ottenuto il bottino, si è allontanato rapidamente dall'abitazione.
Tuttavia, gli agenti della Squadra Mobile di Lodi, che stavano già monitorando il ventenne per sospetti legati a truffe simili, erano appostati nelle vicinanze. Il fermo è avvenuto a breve distanza dall'abitazione della vittima, cogliendo il giovane in possesso della refurtiva e di una finta placca dei carabinieri.
Conseguenze legali per il truffatore
Il ventenne è stato arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata e possesso di segni distintivi contraffatti. Dopo gli accertamenti in questura, è stato denunciato e gli è stato notificato un foglio di via obbligatorio dal Lodigiano per quattro anni. L'udienza di convalida dell'arresto si è tenuta ieri mattina, al termine della quale il giudice ha disposto per il giovane l'obbligo di dimora nel comune di Acerra, in provincia di Napoli.
Questa notizia riguarda anche: