Passerella crollata: rimozione in tre giorni, provinciale aperta
Autorizzazione rimozione resti passerella
Le Procure di Lodi e Cremona sono chiamate a dare il via libera per la rimozione dei resti della passerella ciclopedonale crollata nel fiume Adda. L'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) ha inoltrato una richiesta urgente di autorizzazione per intervenire nell'area, attualmente sotto sequestro.
L'obiettivo è liberare l'alveo del fiume dagli ingombranti detriti metallici, precipitati in acqua in seguito ai ripetuti crolli avvenuti tra febbraio e marzo. Questi resti rappresentano un serio ostacolo al normale deflusso delle acque.
Piano di rimozione rapido e mirato
L'impresa Appalti e Servizi Srl di Latina ha predisposto un piano operativo dettagliato per la rimozione, che prevede un intervento della durata di soli tre giorni. Il piano è stato corredato da un parere favorevole della direzione lavori e allegato alla richiesta di autorizzazione.
Le operazioni saranno condotte con l'ausilio di un'autogru posizionata in golena. Si partirà dalla sponda sinistra dell'Adda, nel territorio cremonese, per poi spostarsi sulla sponda opposta, nel Lodigiano. L'intervento è stato studiato per non interferire con la circolazione.
Strada provinciale 196 accessibile
La rimozione dei detriti avverrà senza la necessità di interrompere il traffico sulla strada provinciale 196. La via di comunicazione, che collega le due sponde del fiume, rimarrà quindi regolarmente aperta durante tutte le fasi dell'intervento.
I materiali recuperati dall'alveo verranno temporaneamente stoccati in aree specifiche individuate lungo entrambe le rive. Anche queste zone saranno poste sotto sequestro, a disposizione per eventuali ulteriori accertamenti tecnici da parte delle autorità competenti.
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