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L'area metropolitana di Milano, Lodi e Monza Brianza dimostra una notevole resistenza alle sfide economiche nel 2025, registrando una crescita dello 0,7%. Questo dato supera la media nazionale e riflette la solidità del tessuto imprenditoriale locale, trainato principalmente dal settore dei servizi.

Crescita economica superiore alla media nazionale

Il territorio che include Milano, Monza Brianza e Lodi ha mostrato una forte tenuta economica nell'anno 2025. La sua performance ha raggiunto un tasso di crescita dello 0,7%. Questo risultato si posiziona in modo favorevole rispetto alla media italiana, ferma allo 0,5%. I dati provengono dalla 36ª edizione del rapporto annuale denominato 'Milano Produttiva'. Il documento è stato elaborato dal Servizio Studi Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi.

Queste cifre evidenziano una capacità di resilienza significativa. L'economia locale sembra essere ben equipaggiata per affrontare periodi di incertezza. La Camera di commercio ha monitorato attentamente le dinamiche economiche del territorio.

Servizi trainano l'economia, ma l'energia resta un nodo

Il presidente Carlo Sangalli ha commentato i risultati con ottimismo. Ha sottolineato come l'economia milanese si dimostri «solida e competitiva». Questo avviene nonostante le «tensioni e forte incertezza a livello internazionale». La crescita registrata è alimentata in modo preponderante dal settore dei servizi. Si osserva un aumento nel numero complessivo delle imprese attive. Parallelamente, il tasso di disoccupazione ha visto una diminuzione.

Tuttavia, permane una criticità importante. L'energia continua a rappresentare un costo eccessivo per molte attività produttive. Per questo motivo, Sangalli ha ribadito l'urgenza di investire nello sviluppo delle energie rinnovabili. Ha anche menzionato la necessità di considerare il nucleare come opzione strategica.

La gestione dei costi energetici è cruciale per mantenere la competitività. Le politiche future dovranno affrontare questa sfida con determinazione. L'innovazione tecnologica nel settore energetico è fondamentale.

Nuove imprese: un saldo positivo e dinamico

La macroarea, che comprende i tre capoluoghi e le rispettive province, si conferma un ambiente favorevole per la creazione di nuove attività imprenditoriali. Il rapporto evidenzia come questo territorio sia un «terreno fertile» per la nascita di nuove imprese. Il saldo tra le nuove iscrizioni e le cessazioni di attività nel 2025 ha registrato un incremento di 10.007 unità. Questo dato è in aumento rispetto alle 8.428 unità del 2024.

Il tasso di crescita relativo a questo saldo è del 2,1%. Tale percentuale supera significativamente il dato nazionale, fermo allo 0,96%, e quello regionale, pari all'1,41%. Questi numeri testimoniano una vivacità imprenditoriale notevole. La capacità di generare nuove realtà economiche è un indicatore di salute del sistema.

Nel corso del primo semestre dell'anno, le nuove iscrizioni sono state 17.555. Le cessazioni si sono attestate a 13.792. Questo ha generato un saldo positivo di 3.763 aziende. Il tasso di crescita per questo periodo è dello 0,8%. La provincia di Milano guida questa tendenza positiva. Ha registrato 14.198 nuove iscrizioni. Il saldo attivo è di 3.336 unità, a fronte di 10.862 cessazioni. Le nuove iscrizioni nella sola provincia di Milano sono state 6.043. Questo rappresenta il 32,7% del totale nazionale.

Occupazione in crescita, un motore per l'economia

L'occupazione nell'area metropolitana di Milano, Lodi e Monza Brianza ha mostrato un trend positivo. Si è registrato un aumento dell'1%. Il numero totale di addetti ha superato i 2 milioni nel 2025. Questa cifra corrisponde al 45% del totale degli occupati in Lombardia. A livello nazionale, questi lavoratori costituiscono l'8,5% del totale degli occupati in Italia.

La crescita dell'occupazione è un segnale forte della vitalità economica del territorio. Un mercato del lavoro dinamico attira investimenti e favorisce lo sviluppo. La concentrazione di forza lavoro qualificata è un asset strategico. Le politiche di sostegno all'occupazione e alla formazione professionale sono essenziali.

Il rapporto 'Milano Produttiva' offre una fotografia dettagliata dell'andamento economico. Le sue analisi forniscono spunti preziosi per le decisioni future. La resilienza dimostrata è un punto di partenza solido per affrontare le sfide future. L'innovazione e la sostenibilità saranno chiavi per il successo.

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