La Port Authority di Pisa propone un tavolo operativo per coordinare gli enti coinvolti nella realizzazione del nuovo ponte mobile sullo Scolmatore. L'obiettivo è superare le sovrapposizioni istituzionali e definire un percorso chiaro per l'infrastruttura strategica.
Proposta di un tavolo operativo per il ponte
Mirko Benetti, presidente della Port Authority di Pisa, ha lanciato un appello per la creazione di un tavolo operativo. L'obiettivo è superare le attuali divergenze e sovrapposizioni tra le diverse istituzioni. La realizzazione del nuovo ponte mobile sullo Scolmatore è considerata un'opera cruciale per lo sviluppo del territorio. La sua costruzione richiede una sinergia concreta tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e la Regione Toscana. Senza questa collaborazione, l'infrastruttura rischia di rimanere solo un progetto sulla carta.
Il dibattito in corso conferma la visione della Port Authority. L'infrastruttura è strategica per il sistema dei Navicelli. È fondamentale anche per il comparto della nautica e per il collegamento con il mare. Inoltre, migliora la competitività di un'intera filiera produttiva locale. Benetti sottolinea la necessità di passare dalle dichiarazioni ai fatti concreti. La collaborazione leale e operativa tra Ministero e Regione è indispensabile. Tutti gli enti competenti devono essere coinvolti in un percorso chiaro e condiviso.
L'ipotesi di stornare 40 milioni di euro dalle risorse destinate alla Darsena Europa per finanziare il ponte non appare risolutiva. Benetti spiega che il quadro economico della Darsena Europa necessita già di coperture adeguate. L'aumento generale dei costi ha messo sotto pressione i finanziamenti previsti. Spostare fondi da un'opera già finanziariamente precaria a un'altra rischia di indebolire entrambe. Non si otterrebbe una soluzione strutturale per il territorio.
Chiarezza su competenze e finanziamenti
Il ponte insiste su area demaniale statale. Questo aspetto rende fondamentale una piena condivisione preventiva con il Ministero delle Infrastrutture. Benetti evidenzia come sia incomprensibile immaginare un percorso senza il coinvolgimento del Mit. Per opere di tale impatto, la chiarezza delle competenze è un requisito essenziale. Il coordinamento istituzionale non è un dettaglio amministrativo. È la precondizione per evitare stalli, conflitti e ritardi nel progetto.
La Port Authority rinnova l'invito al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Si propone un incontro presso i Navicelli. Al tavolo dovrebbero partecipare tutti gli attori istituzionali coinvolti. Tra questi, il Ministero, la Regione, l'Autorità di Sistema Portuale, gli enti locali e il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi. Il prefetto ha un ruolo di raccordo istituzionale e di garanzia del coordinamento. Si propongono due date operative: lunedì 27 aprile o lunedì 18 maggio. L'obiettivo è definire un percorso condiviso in tempi certi.
L'appello finale di Benetti è chiaro: raggiungere rapidamente la sottoscrizione di un protocollo d'intesa. Questo accordo dovrebbe definire competenze, risorse finanziarie, cronoprogramma e responsabilità attuative. Il territorio necessita di decisioni serie, coperture certe e tempi definiti. La Port Authority di Pisa è pronta a fare la propria parte. I Navicelli sono a disposizione come luogo di confronto e costruzione operativa. Ora è necessario un passo avanti concreto da parte di tutti gli attori coinvolti.
Reazioni politiche e proposte alternative
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha commentato positivamente la proposta. Ha definito la scelta del governatore Giani importante e concreta. Questa proposta unisce la necessità dell'opera all'individuazione delle risorse. La Regione ha riproposto nel bilancio 2026 un finanziamento di 200 milioni di euro per la Darsena Europa. Da queste risorse, si potrebbero anticipare 35-40 milioni per il ponte mobile. Questo permetterebbe di avviare subito i lavori.
Mazzeo critica l'approccio del Governo, ritenuto troppo concentrato sulla propaganda. Sottolinea che il territorio ha bisogno di decisioni chiare e coperture certe. Il ponte sullo Scolmatore è un'infrastruttura decisiva per lo sviluppo del porto di Livorno. Supporta la Darsena Europa e rafforza un'area produttiva strategica per Pisa e la Toscana. È necessario passare dai discorsi astratti ai fatti concreti. Le condizioni attuali permettono di accelerare davvero il processo.
La disponibilità politica deve tradursi in un percorso amministrativo e istituzionale rapido. L'opera è attesa da tempo ed è fondamentale per la competitività della costa. Mazzeo ribadisce che su queste infrastrutture non servono polemiche. Sono necessarie responsabilità, collaborazione tra istituzioni e atti conseguenti. La disponibilità annunciata da Giani è un fatto positivo per tutto il territorio, sia pisano che livornese.
Il senatore toscano della Lega, Manfredi Potenti, ha espresso apprezzamento per l'istituzione di un tavolo permanente presso la Port Authority. Ha definito l'idea di buonsenso e ha sottolineato la necessità di coinvolgere Regione, Governo, enti interessati e la cabina di regia della Prefettura di Livorno. Tuttavia, Potenti manifesta forte preoccupazione per le recenti dichiarazioni del governatore Giani. L'ipotesi di dirottare 40 milioni di euro già destinati alla Darsena Europa è considerata un atto di irresponsabilità economica.
Potenti chiede a Giani di chiarire se questa scelta sia in linea con la sua Giunta e cosa ne pensi l'assessore competente. Si teme che questa mossa possa minare la tenuta dei progetti, i tempi di realizzazione e il rientro economico sull'Autorità portuale livornese. Il senatore invita ad ascoltare gli appelli del territorio. Il recente incidente alla struttura mobile della Darsena Toscana è un segnale d'allarme. Questo evento sta causando pesanti disagi al sistema livornese e alla cantieristica pisana. L'intervento del Mit appare l'esito più auspicabile per il nodo dello Scolmatore. Potenti conclude invocando una programmazione seria con risultati concreti, mettendo fine ai personalismi.
Questa notizia riguarda anche: