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L'associazione livornese Terme del Corallo è stata premiata ad Assisi durante il Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni. Il riconoscimento sottolinea l'impegno nella valorizzazione di un bene culturale e nell'attivazione di processi di welfare.

Riconoscimento per la valorizzazione del patrimonio

Un importante premio è stato conferito all'associazione livornese Terme del Corallo. La cerimonia si è svolta ad Assisi, nell'ambito del Festival dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni. L'evento ha celebrato le realtà che si distinguono per la cura e la valorizzazione del patrimonio collettivo.

La motivazione del premio evidenzia due aspetti fondamentali. In primo luogo, il progetto presentato dall'associazione prevede l'inserimento lavorativo di persone. In secondo luogo, esso si concentra sulla valorizzazione di un bene culturale di grande pregio. Questo coinvolgimento attivo di molte persone mira ad attivare processi di welfare, attraverso il meccanismo del Patto di collaborazione.

Il riconoscimento è stato assegnato nella sezione dedicata ai 'Patti'. A ritirare il premio è stato Pino Pera, rappresentante dell'associazione Reset, che collabora strettamente con Terme del Corallo. Questo successo sottolinea l'importanza delle iniziative locali nel panorama nazionale.

Pino Pera ha espresso la sua gratitudine, dedicando il premio a tutti i soci volontari. «Un riconoscimento», ha dichiarato, «che voglio condividere con tutte e tutti i nostri soci-volontari, che da oltre 10 anni si impegnano nella valorizzazione dei beni comuni di Livorno». Questo impegno decennale testimonia la dedizione e la passione che animano l'associazione.

Il Festival dell'Amministrazione condivisa

L'evento di Assisi, svoltosi dal 26 al 28 marzo 2026, ha rappresentato un momento cruciale di confronto. Per tre giorni, oltre 350 realtà provenienti da tutta Italia si sono riunite per condividere idee, modelli, pratiche ed esperienze. L'obiettivo era promuovere la cura dei beni comuni e rafforzare le reti tra cittadini e istituzioni.

Il Festival è stato promosso dal Comune di Assisi, da Labsus-Laboratorio per la sussidiarietà e dal Dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Perugia. Ha goduto del patrocinio della Regione Umbria e di Anci Umbria. Il sostegno è arrivato dalla Consulta delle Fondazioni umbre, mentre la segreteria tecnica è stata curata da Fare Cooperativa sociale.

Durante i tre giorni, sindaci, amministratori pubblici, studiosi, sociologi, associazioni, scuole e università hanno partecipato attivamente. Il tema centrale è stato la cura dei beni comuni, intesi come patrimonio condiviso da preservare e valorizzare. Si sono discusse le migliori strategie per una gestione efficace e partecipata.

L'incontro ha favorito la creazione di nuove connessioni. Queste reti sono essenziali per unire cittadini, istituzioni, enti pubblici e il terzo settore. La collaborazione è vista come la chiave per affrontare le sfide legate alla gestione dei beni comuni in modo innovativo e sostenibile.

La città di Assisi si è confermata un laboratorio nazionale per la partecipazione e l'innovazione amministrativa. L'edizione 2026 ha gettato le basi per future collaborazioni e progetti. L'appuntamento con la terza edizione del Festival è già fissato per la primavera del 2027.

Le Terme del Corallo, un simbolo di Livorno

L'associazione Terme del Corallo opera a Livorno con l'obiettivo di recuperare e valorizzare uno dei simboli storici della città. L'edificio delle Terme, un tempo luogo di benessere e socialità, è stato abbandonato per molti anni. L'intervento dell'associazione ha ridato vita a questo importante patrimonio architettonico e culturale.

Il loro lavoro va oltre il semplice restauro. Si concentra sulla creazione di un centro polifunzionale che possa offrire servizi alla comunità. Questo include attività culturali, sociali e ricreative. L'obiettivo è rendere le Terme un luogo vivo e accessibile a tutti i cittadini.

L'approccio dell'associazione si basa sulla partecipazione attiva. Coinvolgono volontari, cittadini e altre realtà del territorio. Questo modello di gestione condivisa è fondamentale per garantire la sostenibilità a lungo termine del progetto. Il premio ricevuto ad Assisi è una conferma del valore di questo impegno.

Il Patto di collaborazione menzionato nella motivazione del premio è uno strumento giuridico che formalizza la collaborazione tra amministrazione pubblica e cittadini. Permette a gruppi di cittadini o associazioni di prendersi cura di beni comuni, ricevendo in cambio supporto e riconoscimento. Nel caso delle Terme del Corallo, questo patto ha permesso di avviare un percorso concreto di recupero e gestione.

L'impatto del progetto si estende anche al tessuto sociale di Livorno. La valorizzazione delle Terme del Corallo contribuisce a rafforzare l'identità cittadina e a creare un senso di appartenenza. Inoltre, l'inserimento lavorativo previsto dal progetto offre opportunità concrete a persone in difficoltà, promuovendo l'inclusione sociale.

Il successo di iniziative come quella delle Terme del Corallo dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato sociale possa portare a risultati significativi. Questi progetti sono essenziali per la rigenerazione urbana e per la costruzione di comunità più resilienti e partecipative. Il premio ad Assisi è un faro che illumina l'importanza di questi sforzi a livello nazionale.

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