Livorno dedica una mostra a Pinocchio, esplorando la sua evoluzione iconografica e artistica. L'esposizione, dal 1 novembre al 10 gennaio 2027, celebra i 200 anni dalla nascita di Collodi.
Mostra su Pinocchio a Livorno
La città di Livorno presenta un evento culturale imperdibile. Si tratta della mostra intitolata "Pinocchio - Le avventure visive di un burattino". L'esposizione aprirà i battenti il 1 novembre e proseguirà fino al 10 gennaio 2027. Sarà ospitata presso il Museo della Città di Livorno, precisamente nei Bottini dell'Olio.
L'obiettivo principale è offrire uno sguardo approfondito sull'evoluzione dell'immagine del celebre personaggio letterario. Verranno analizzate le sue molteplici rappresentazioni attraverso l'arte nel corso del tempo. L'evento rende omaggio al personaggio creato da Carlo Lorenzini, meglio conosciuto come Collodi.
Celebrazione dei 200 anni di Collodi
L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini. La mostra si svilupperà su due livelli concettuali distinti. Un percorso metterà in luce il legame tra Livorno e l'autore. Questo avverrà attraverso riferimenti alla storica ferrovia Leopolda. La ferrovia è descritta nel volume del 1856 "Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno". In quest'opera, un giovane Lorenzini narra con ironia le origini della città.
Il secondo livello esplorerà il successo globale del capolavoro "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino". Si concentrerà in particolare sulla sua influenza nelle arti visive. Il percorso espositivo si ispira alle opere della rinomata Collezione Sergio Cereda. Offre un viaggio originale e dettagliato nella storia visiva del burattino.
Percorso artistico e contemporaneità
I visitatori saranno guidati attraverso un percorso storico e artistico. Si partirà dall'edizione originale del volume del 1883. Questa edizione è arricchita dalle illustrazioni di Enrico Mazzanti. Il viaggio proseguirà fino alle opere di maestri contemporanei. Tra questi figurano Jacovitti e Roberto Innocenti. Le loro tavole e visioni saranno affiancate da dipinti e sculture.
A queste testimonianze storiche si aggiungeranno lavori inediti. Sono stati creati dagli studenti della Scuola di fumetto e Illustrazione dell'Accademia di belle arti di Carrara. Questa sezione permetterà un confronto diretto con la produzione artistica attuale. L'itinerario sarà ulteriormente arricchito da edizioni storiche provenienti dalle Biblioteche civiche. Saranno esposte anche opere di artisti noti al pubblico livornese. Tra questi, Mario Madiai, Ugo Nespolo e Fabio Leonardi.
La presentazione ufficiale dell'evento è fissata per il 31 ottobre. L'appuntamento è alle ore 11:30. Si terrà nella Sala del Grande Rettile del Museo della Città di Livorno. L'evento promette di essere un'occasione unica per riscoprire un'icona della letteratura attraverso molteplici forme artistiche.