Forti piogge hanno colpito l'Isola d'Elba, causando smottamenti, danni a strutture e disagi alla viabilità. Diverse strade provinciali sono state chiuse, con i vigili del fuoco e la Protezione civile impegnati nei soccorsi e nelle verifiche.
Criticità sulle strade provinciali elbana
Il versante occidentale dell'Isola d'Elba ha subito intense precipitazioni. Si sono registrati oltre 120 mm di pioggia in poche ore. Le località di Pomonte, Patresi e Sant'Andrea hanno subito danni significativi. Si sono verificati smottamenti, specialmente lungo le zone costiere. Alcuni muretti sono crollati. La viabilità ha subito notevoli disagi.
La strada provinciale 25 è stata interessata da uno smottamento. Questo ha reso necessaria la sua chiusura al traffico. Il tratto interessato collega Patresi a Colle d'Orano. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto. La situazione ha richiesto un intervento immediato per ripristinare la sicurezza.
Anche la strada della Costarella, tra Marciana e Marciana Marina, ha presentato criticità. Il rischio di esondazione di un fosso ha causato l'interruzione temporanea della circolazione. La Protezione civile sta effettuando verifiche. Si cerca di accertare l'entità di ulteriori danni. Il maltempo ha interessato anche altre zone dell'isola.
Smottamenti e detriti a Patresi
A Patresi, la situazione è stata particolarmente critica. Si sono accumulati circa due metri d'acqua. Successivamente, si è formata una spiaggia di sabbia e ghiaia. Questi detriti sono stati trasportati dal fosso del Bollero. Ora è possibile raggiungere a piedi la zona tra la punta del molo e la punta del Pozzali. Lo scalo delle barche risulta completamente interrato.
Le abbondanti piogge hanno continuato a cadere sul territorio elbano fino a notte fonda. Questo ha causato notevoli disagi alla viabilità provinciale. La Provincia di Livorno ha comunicato la chiusura di alcune strade. Le provinciali della Civillina e del Monte Perone resteranno chiuse anche oggi. Anche la Sp 33 della Parata è ancora interrotta.
La Sp 25 è rimasta chiusa per diverse ore. L'interruzione è avvenuta nella zona di Chiessi. La causa è stata la presenza di uno spesso strato di fogliame e fango sulla carreggiata. Gli operai provinciali hanno lavorato per sgomberare la strada. La riapertura è avvenuta intorno alla mezzanotte.
Lavori in corso e monitoraggio continuo
La squadra provinciale è ancora impegnata sulla Sp 25. Si sta lavorando per rimuovere fango e sabbia. Questi materiali rendono l'asfalto scivoloso. Le altre strade sono percorribili. Il sorvegliante stradale, Neri Sardi, sta monitorando la situazione. Si individuano le aree con maggiori criticità. Successivamente, gli operai si sposteranno per le attività di ripulitura.
Nelle zone interessate da precedenti frane, vicino a Cavo, le piogge hanno causato nuovi smottamenti. L'impresa incaricata è già al lavoro. Si utilizzano mezzi pesanti per la rimozione del fango. La situazione richiede un monitoraggio costante. Si cerca di prevenire ulteriori pericoli per la circolazione e per i residenti.
Le precipitazioni intense hanno messo a dura prova le infrastrutture dell'isola. Le autorità locali stanno coordinando gli sforzi per ripristinare la normalità. La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini. Si stanno valutando anche interventi a lungo termine per migliorare la resilienza del territorio.
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