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L'ex calciatore Igor Protti, noto per la sua carriera a Livorno e per un periodo a Napoli, è deceduto all'età di 58 anni. La notizia è stata diffusa dalla sua famiglia tramite i social media, ricordando il suo legame con i tifosi.

Addio a Igor Protti, figura amata del calcio

La notizia della scomparsa di Igor Protti ha destato profondo cordoglio. L'ex attaccante, scomparso nella notte all'età di 58 anni, ha perso la sua battaglia contro una grave malattia. Protti era una figura molto amata nel panorama calcistico italiano, specialmente per i tifosi del Livorno, squadra di cui è considerato una vera e propria bandiera.

La sua carriera lo ha portato a vestire anche la maglia del Napoli. Durante la stagione 1997-1998, Protti ha collezionato 27 presenze nel campionato di Serie A, mettendo a segno 4 gol. Ha inoltre contribuito alla squadra con 4 apparizioni in Coppa Italia, siglando altre 2 reti.

Il commosso addio della famiglia sui social

A dare l'annuncio della triste notizia è stata la stessa famiglia di Igor Protti. Attraverso un post pubblicato su Instagram, i familiari hanno espresso il loro immenso dolore per la perdita. Sotto una foto che ritrae l'ex calciatore a torso nudo, con la fascia da capitano al braccio, sotto la Curva Nord dello stadio Picchi, si legge un messaggio toccante.

«Con immenso dolore», recita la didascalia, «la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati». Questo messaggio, accompagnato dall'immagine iconica, sottolinea il profondo legame che Protti aveva instaurato con i suoi tifosi e la sua città. La sua figura rimarrà impressa nella memoria di chi ha seguito le sue gesta sportive.

Carriera e ricordi di un attaccante generoso

Igor Protti non è stato solo un attaccante prolifico, ma anche un esempio di attaccamento alla maglia e di generosità in campo. La sua esperienza a Napoli, seppur breve, ha lasciato un segno, come dimostrano le statistiche delle sue presenze e dei suoi gol. La sua capacità di incidere nelle partite e la sua dedizione lo hanno reso un beniamino.

La notizia della sua morte si diffonde rapidamente, suscitando reazioni commosse da parte di ex compagni di squadra, allenatori e tifosi. Molti ricordano la sua grinta e la sua determinazione, qualità che lo hanno contraddistinto lungo tutta la sua carriera professionistica. La sua eredità sportiva continuerà a vivere nei ricordi di chi lo ha ammirato.

La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il calcio italiano, che perde uno dei suoi protagonisti degli anni passati. Il suo nome è legato a momenti importanti per le squadre in cui ha militato, lasciando un'impronta indelebile.

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